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L’allenatore del Torino vuole la prima vittoria in campionato Però mette in guardia i suoi e non esclude sorprese tattiche 

Mazzarri diffida della Spal «Il suo primo posto ha senso ma in teoria siamo superiori»

Alessio Duatti
Mazzarri diffida della Spal «Il suo primo posto ha senso ma in teoria siamo superiori»

gli avversari Prima della rifinitura pomeridiana di ieri sono arrivate le parole di Walter Mazzarri. L’allenatore del Torino è parso voglioso di raggiungere la prima vittoria stagionale nel match...

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gli avversari

Prima della rifinitura pomeridiana di ieri sono arrivate le parole di Walter Mazzarri. L’allenatore del Torino è parso voglioso di raggiungere la prima vittoria stagionale nel match interno contro la Spal. «La formazione ferrarese – ha detto il tecnico – è partita forte, guidata da un allenatore che lo scorso anno ha fatto un ottimo campionato. È una squadra prima in classifica e la graduatoria ha sempre un senso: quindi sarà una partita difficile. Dovremo dare il massimo e ripartire dai due secondi tempi che abbiamo fatto, ma dando continuità a tutta la gara sin dal primo minuto».

super lavoro

«Ho lavorato tanto su questo - aggiunge Mazzarri -, perché la Spal è una formazione temibile: ci sono sorprese in continuazione in questo calcio. Noi dobbiamo pensare a fare il massimo». Poi su altri temi: «Il blasone di Roma e Inter ci ha forse intimiditi. Ho parlato con i giocatori e ho lavorato su questi aspetti, oltre che sul riscaldamento, dando ai ragazzi il consiglio di scattare anche quando si entra in campo prima dell’inizio per non arrivare freddi».

il mercato

E sulle ultime mosse di mercato: «Vorrei salutare Ljajic e Niang e ringraziarli per quello che hanno fatto qui. Ho provato a lavorare su un altro modulo che tengo per me in questa settimana. È chiaro che Zaza ha caratteristiche diverse, è più punta rispetto agli altri, è un giocatore eclettico: col tempo e con la volontà di tutti si cercherà di farli rendere al massimo insieme. Quando queste prove si fanno in allenamento ci sono meno rischi, in campionato è diverso perché ci sono i punti: serve tempo». Infine su Antenucci, Petagna e ancora sulla Spal: «Sono due punte che lavorano tanto per la squadra e creano pericoli. Dobbiamo essere bravi a limitarli. Sulla carta siamo superiori alla Spal. Ma attenzione: a volte si perdono campionati giocando contro squadre “inferiori”. Gli avversari vanno affrontati allo stesso modo».

lo schieramento

La formazione pare pressoché delineata. Sarà ancora una volta modulo 3-5-2 o 3-5-1-1 vista la duttilità di Iago Falque che spesso si abbassa posizionandosi dietro al “Gallo” Belotti. In porta giocherà l’esperto Sirigu. Nei tre dietro ci sarà ancora spazio per Izzo, N’Koulou e Moretti: prediligono il gioco aereo e potrebbero andare in difficoltà su trame corte e improvvise. Solo panchina per Bremer, che però scalpita. De Silvestri e la sorpresa Ola Aina agiranno sulle corsie laterali, mentre Soriano, Rincon e Meité lavoreranno nella zona centrale e metteranno discrete dosi di muscoli e centimetri. In questo senso, per la Spal, sarà molto importante limitare il collegamento tra il centrocampo del Toro e i due elementi offensivi. Baselli (recuperato) partirà dalla panchina, come Berenguer, Edera e Zaza. —

Alessio Duatti

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