Arrivabene: «La Ferrari adesso deve reagire da squadra senza mollare»
MONZALa “sberla” della Mercedes e di Lewis Hamilton sarà difficile da digerire, ma la speranza di vincere il Mondiale di Formula 1 è ancora forte in casa Ferrari. Una speranza ancora viva, grazie...
MONZA
La “sberla” della Mercedes e di Lewis Hamilton sarà difficile da digerire, ma la speranza di vincere il Mondiale di Formula 1 è ancora forte in casa Ferrari. Una speranza ancora viva, grazie alla forza della SF71H, ma patto che i piloti in Rosso smettano di fare errori e che si torni a giocare di quadra.
Un’inversione di tendenza necessaria per riportare il titolo sul Cavallino Rampante dopo 11 anni come evidenziato dall'ex pilota di Formula 1 Jarno Trulli. «In partenza Vettel poteva superare Kimi, ma il finlandese gli ha chiuso la porta e gli ha tirato la frenata». L'ingenuità di Vettel a Monza in avvio brucia ancora molto, ma, classifica alla mano, pesa molto di più l'errore nei giri finali del Gp di Germania quando il tedesco, in testa da solo, andò a sbattere sul bagnato lasciando a Hamilton la vittoria e il comando del Mondiale. Nei prossimi 7 Gran Premi il pilota tedesco è chiamato a cercar di rimontare 30 punti al rivale Hamilton. Campione del mondo inglese che finora non ha mostrato alcun segno di debolezza traendo addirittura forza dal tifo contrario e dai fischi di Monza.
«Quando sei lì - evidenzia Trulli - a volte fai le cose giuste, purtroppo in alcune occasioni capitano quelle sbagliate. È vero che però Vettel in questo momento, pur avendo la macchina migliore, più di una volta ha mancato di fare la cosa giusta. Purtroppo Monza è stata una partenza difficile, non prevedibile da un certo punto di vista, ma si poteva sicuramente far meglio con un minimo di strategia. A Hockenheim è stato netto il suo errore, gli altri possono capitare, ma in questo momento non si può più sbagliare».
Errori a parte, la SF71H è apparsa finora la vettura più forte nel Circus, in grado di battere le Mercedes anche e soprattutto in qualifica; variabile che potrà fare la differenza nelle prossime gare, a partire da circuiti cittadini come Singapore per finire in piste dove è quasi impossibile sorpassare come Abu Dhabi.
«Sappiamo di avere una macchina molto forte e la prima fila in qualifica lo aveva dimostrato chiaramente - attacca il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene -. L'importante, adesso, è reagire come una squadra, in modo ordinato e determinato, senza mollare mai. Il campionato è ancora lungo e già si prepara la prossima sfida a Singapore». Sarà fondamentale anche il ruolo, in chiave gioco di squadra, di Raikkonen, ancora in bilico tra un nuovo futuro in Ferrari e l'arrivo del possibile sostituto Charles Leclerc. —
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