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Il Masi impone la legge del gol Casumaro, colpo da novanta

Alessandro Bassi
Il Masi impone la legge del gol Casumaro, colpo da novanta

I rossoblù hanno vinto allo scadere la sfida con l’altra neopromossa Trebbo Per il Terre del Reno due punti gettati. La Portuense salvata dalla pioggia

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Due partite vinte, una pareggiata sprecando un rigore ed una fermata dall’arbitro a venti minuti dalla fine con la Portuense in svantaggio. Non male, sul piano dei risultati, la prima giornata di campionato in Promozione.

piede giusto

Il Masi Torello Voghiera parte col piede giusto. Attenzione: tre gol al Lavezzola, in casa sua, non è mai facile segnarli. E li hanno segnati le tre punte. Diceva Azeglio Vicini che le squadre che fanno segnare gli attaccanti sono quelle che funzionano e dato che da anni mister Ferrari punta tantissimo sull’organizzazione di gioco, e che lo scorso anno ci furono diverse partite perse banalmente, questa partenza è decisamente interessante. Bisogna terne i piedi ben saldi a terra, perché le potenzialità per condurre in porto un grande campionato ci sono tutte.

in schedina

Il Masi Torello Voghiera non può non essere protagonista: ci sono tutti i segnali. L’altra vittoria in schedina, quella del Casumaro, è doppiamente importante. E persino qualcosa di più. Intanto tre punti in saccoccia, contro una squadra che potrebbe essere avversaria nella corsa per la salvezza (obiettivo onestamente dichiarato dai rossoblù) fanno doppiamente comodo. Poi, è fondamentale aver raccolto la vittoria allo scadere contro il Trebbo, mantenendo la concentrazione fino alla fine: quando la sofferenza, alla fine, viene coronata dal risultato aiuta a crescere. Però bisogna trovare il modo da finalizzare meglio la mole di gioco costruito. La solidità mentale appare buona: fallito con Iazzetta il rigore che poteva chiudere la partita, il Casumaro ha subito il pari dal dischetto. Invece di sbandare ha trovato il modo di colpire allo scadere. Ora si tratta di verificare il famoso “scalino” tra la Prima e la Promozione (anche il Trebbo è una neopromossa) con le altre avversarie, ma anche in questo caso ci sono segnali positivi che vanno raccolti.

l’altra faccia del gol

L’altra faccia dei gol allo scadere è quella del Terre del Reno, che invece lo ha subito. Un peccato, anche perché i biancazzurri sono squadra con uomini di grande esperienza. D’altra parte, quando un uomo gol come Ingardi fallisce un rigore sullo 0-0 rendi conto che può essere una giornataccia. Non a caso, a fine partita, mister Battaglioli ha parlato di due punti gettati. Però va considerato positivamente il numero di occasioni create, e contro una squadra di Sanò, tecnico che sa curare in modo sopraffino la fase difensiva.

bomba d’acqua

Infine, la Portuense. Quando stai perdendo, augurarsi la calata improvvisa di una nebbia fitta o di una bomba d’acqua di solito non porta a risualti tangibili. Stavolta è successo. Però la Portuense stava combattendo, aveva recuperato un doppio svantaggio e se la stava giocando. Adesso si dovrà rigiocare, ripartendo da 0-0 e dal primo minuto. Una connotazione da non sottovalutare: non avendo portato ad un punteggio, la gara vedrà considerate valide le ammonizioni (quindi il giallo di Vaccari sarà considerato valido) ma non saranno considerate scontate le squalificahe. Per cui domenica, quando arriverà al Bellini il C onselice, Ferrara ed il portiere Festanti non saranno schierabili. —

Alessandro Bassi

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