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i fatti di auronzo 

La rissa con i laziali costa cara Perquisizioni e Daspo per 22 ultras

Decreti emessi dalla Procura di Belluno. I 31 indagati (ci sono anche 9 romani) identificati grazie al lavoro della Digos ed ai filmati dei cittadini

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ferrara

I provvedimenti erano attesi e – ieri – sono puntualmente arrivati. Trentuno indagati e altrettanti Daspo per gli scontri tra gli ultras di Lazio e Spal avvenuti lo scorso 28 luglio ad Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, prima (e, in misura minore, anche dopo) dell’amichevole tra le due squadre, entrambe in ritiro nella località dolomitica (il gruppo laziale sarebbe ripartito subito dopo il match, avendo terminato il proprio periodo di preparazione montana; quello biancazzurro era arrivato la sera prima, dopo l’iniziale fase di allenamenti a Tarvisio).

provvedimenti e fatti

A notificarli sono stati gli agenti della Digos nelle prime ore della mattinata di ieri, dando così esecuzione ai decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Belluno a carico di 9 appartenenti al gruppo ultras laziale degli “Irriducibili”, indagati per gli scontri. Al tempo stesso, analoghi provvedimenti sono stati eseguiti dalla Digos di Ferrara nei confronti di 22 ultras biancazzurri. Nella circostanza in questione, le due fazioni si erano fronteggiate nei pressi di un bar della località bellunese con assalti a colpi di bastoni, cinghie, catene ed altre armi improprie. Durante gli scontri erano rimasti feriti alcuni tifosi, oltre ad un carabiniere (prognosi di quindici giorni). Si ricorderà che la rissa, con contorno anche di sediate e fumogeni, era avvenuta davanti all’Hostaria di via Cella, all’inizio del paese cadorino, poi c’era stato un tafferuglio in piazza Vigo, nella zona del bar l’Ottavo Nano, più vicino all’impianto sportivo dov’era andato in scena il match. Il pomeriggio di tensione era cominciato verso le 16, un’ora prima del calcio d’inizio della gara, e la sensazione è che tutto fosse premeditato. L’Hostaria è all’inizio del paese ed è lì che era scattato un agguato. Verso le 14 nel locale si erano presentati circa 20 tifosi della Lazio, giunti a bordo di alcune macchine targate Roma. Quando poi avevano avvistato due furgoni bianchi di sostenitori della Spal erano partiti come razzi per cercare di fermarli, riuscendoci. A quel punto i passeggeri erano scesi ed era scoppiata una violenta colluttazione, interrotta solo dalla fuga quando erano arrivati i carabinieri. Oltre a calci e pugni, era stato usato di tutto per picchiare. Non solo cinture e bastoni. Causati anche danni per circa 4mila euro al locale.

oggi conferenza

Gli indagati sono stati identificati a seguito delle indagini condotte dalla Digos di Roma, Ferrara e Belluno attraverso l’analisi dei filmati girati e messi a disposizione delle forze dell’ordine dai cittadini che avevano assistito ai disordini. Agli stessi tifosi coinvolti è stato anche notificato l’avvio del procedimento amministrativo per la sottoposizione a Daspo. Oggi alle 11.30 la questura di Belluno fornirà ulteriori dettagli sulla vicenda. –

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