«Così si ha un’immagine dei tifosi diversa da quella che è realmente»
Il presidente: la nostra gente è eccezionale, questi episodi vanno un po’ a macchiare il percorso fatto insieme Spero che non accada mai più
FERRARA
A caldo aveva preferito non rilasciare dichiarazioni ufficiali, lasciando solo trapelare il proprio dispiacere. Ora, dopo le perquisizioni, le denunce e i Daspo in arrivo, il presidente spallino Walter Mattioli entra nel merito.
il dispiacere
«Nei giorni scorsi avevo parlato con il questore.... Mi dispiace molto, perché la Spal ha sempre avuto collaborazione e ottimi rapporti con i suoi tifosi e anche in futuro vorrei fosse così. Queste sono situazioni che portano ad avere un’immagine della propria tifoseria differente da quella che è nella realtà. La nostra gente è eccezionale e per questo ho voluto dedicare il numero 12 nei nuovi seggiolini della Curva Ovest, perché sappiamo che con l’appoggio del nostro tifo, dentro il nostro stadio, andiamo forte e possiamo raggiungere più facilmente il nostro obiettivo. Questi episodi accaduti durante l’estate mi rammaricano, perché non sono da tifosi della Spal. Mi dispiace: questa cosa va a macchiare un pochino quello che è stato il percorso fatto assieme in questi anni. Spero che non accada mai più, perché, come avevo detto in piazza Castello, noi abbiamo bisogno dei nostri tifosi dentro gli stadi e non fuori perché non possono entrare».
stadio: corsa contro il tempo
Il nuovo gioiellino è in arrivo e il countdown verso lunedì 17 scorre sempre più velocemente. Ecco le parole di Mattioli: «È una corsa contro il tempo, in cuor mio dico che ce la faremo al 110% anche se sono consapevole che possono esserci sempre problemi e la prossima settimana ci saranno le decisive valutazioni delle commissioni. Noi comunque siamo molto tranquilli, abbiamo seguito i dati della progettazione. Spero di non sbagliarmi. Siamo stati noi come società a chiedere il posticipo per il match con l’Atalanta, perché anche 24-30 ore in più per liberare il cantiere dai macchinari potranno essere utili. Entro domenica dovrebbe arrivare anche il collaudo della Gradinata dopo le curve Ovest ed Est. Vorrei chiedere scusa alle famiglie che vivono nella zona dello stadio: sappiamo di aver arrecato disagi lavorando anche di notte. Pazientate ancora un po’ e perdonateci. Stiamo facendo una cosa molto importante per tutta la città: la prossima settimana, una volta sistemate le ultime cose, tutto tornerà alla normalità». —
A. D.
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