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La Baltur senza i suoi pivot doma Trapani con la difesa

Simone Gagliardi
La Baltur senza i suoi pivot doma Trapani con la difesa

Primo test con una pari categoria ambiziosa e solo Ba come lungo di ruolo Clarke lancia i siciliani, poi la riscossa centese con i punti di White e Mays

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SAN LAZZARO (BO)

Positive le indicazioni emerse dall’amichevole di ieri al Palasavena, nel debutto sul campo che ospiterà la Baltur per questa stagione, contro una pari categoria, Trapani, che nel girone Ovest parte per ottenere un posto nei playoff. Organico competitivo, quello dei siciliani, con la stella Clarke, uno che quando alza il braccio e tira è difficile che sbagli. Positiva la difesa, che, dopo la falsa partenza dei primi 10’, ha fatto la differenza. Come l’ha fatta James White, che pare immarcabile. Da perfezionare, e ci mancherebbe, i movimenti offensivi.

Ieri si sono visti pick and roll e ribaltamenti. È un inizio. 4 tempi, il primo perso gli altri tre vinti. Il finale dice 83-63. Vittoria netta, forse più di quanto ci si attendesse. Conterà niente, perché trattasi di amichevole e neppure ufficiale. Ma vincere, senza due pivot, dà fiducia. Tanta fiducia. E la conferma che forse questa squadra qualche soddisfazione nella prossima serie A2 può togliersela.

Partono forte sia Mays che White, e la Baltur mette subito il naso avanti. Tra gli ospiti il più incisivo è Clarke, molto preciso in attacco. La partita è gradevole, tra due squadre in piena preparazione, 12-12 al 7’. Qualche palla persa di troppo e Trapani scappa; Ba, molto cercato sotto, commette alcuni errori; Marvilli colpisce dalla distanza e con White a sedere la Baltur fatica; parziale di 0-10, 17-27 al 9’. C’è qualcosa da rivedere, soprattutto in difesa. Si riparte e la Baltur dopo le urla di Benedetto cambia faccia. White è immarcabile, spalle a canestro e uno contro uno. Parente chiama a raccolta i suoi, ma la Baltur continua a recuperare palla in difesa; Chiera colpisce da tre, 11-0 di parziale. Sale in cattedra Moreno, 17-1 in 7’. Mays risponde a Marvilli dal perimetro, 37-31. White danza col pallone e con la difesa la Baltur annebbia le idee a Trapani; piazzato di Reati e 41-35 alla seconda sirena.

Senza Chiumenti, coach Benedetto spreme al massimo Ba, che deve farsi le ossa. Terzo parziale più equilibrato. Mays batte spesso e volentieri il suo uomo, si lavora molto sui giochi a due con soluzioni dal perimetro per Reati e Pasqualin. In difesa un po’ di fatica su Renzi, ma si tiene e bene sulla fisicità di Nwohuocha: 44-40 al 3’, 52-46 al 5’ con due missili di Clarke. Tutto di Reati il parziale, che decide il terzo tempo chiuso dai liberi di Gasparin. Le squadre sono affaticate; White segna i primi 6 punti della Baltur nell’ultimo tempo. Pasqualin ha ancora birra in corpo, 70-55 al 4’. Mays penetra e scarica e la Baltur doppia Trapani con tre minuti da giocare. La chiude White con un paio di canestri dei suoi. Un’iniezione di fiducia. —

Simone Gagliardi

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