Giulia Martinelli sul tetto d’Italia senza perdere neppure un set
La ferrarese si è laureata campionessa a Palermo con una cavalcata irresistibile Mamma Raiteri emozionata. Felice il maestro De Luca: «Un vanto per tutti»
PALERMO
Giulia Martinelli è campionessa italiana under 14 di tennis. Strepitosa affermazione della ferrarese ai campionati nazionali, giocati al circolo tennis Palermo, dove Giulia ha dominato dal primo turno sino alla finale, riuscendo nell’impresa di non perdere neppure un set.
Accreditata della testa di serie numero 2, ha sconfitto all’esordio Abrami 6/1 6/1, al secondo turno Gottardi 6/3 6/0 e al terzo 6/3 6/3 la campionessa umbra Giovagnoli. Il capolavoro tennistico è stato compiuto dai quarti, dove Giulia ha alzato il suo livello di gioco, così da portarla a vincere agevolmente sulla quotata siciliana Cambria per 6/2 6/1 ed in semifinale contro la palermitana (e quindi giocatrice di casa) Virginia Ferrara, ex campionessa italiana under 12 e under 13, per 6/1 6/2. L’atto finale contro la toscana Anna Paradisi, ha visto Giulia vincere 6/1 6/3 e portare lo scudetto nella città estense, mancante dai tempi dell’altra Giulia, la Casoni, diventata poi numero 80 nelle graduatorie mondiali.
Giulia ha anche partecipato al torneo di doppio, in coppia con Virginia Ferrara, arrendendosi solo in finale.
Ad accompagnarla in questo trionfale cammino nel “Regno della Trinacria” la mamma e maestra di tennis Sandra Raiteri, che, emozionata, ha raccontato di una Giulia davvero in forma, che ha concesso pochissimo alle avversarie, utilizzando tutte le armi in suo possesso, dai due importanti fondamentali a rimbalzo, alla capacità di lettura delle situazioni di gioco, a variazioni di ritmo uniche per una quattordicenne e a una forza mentale eccellente. Ha ribadito come abbia dell’incredibile questo risultato, dopo una prima parte dell’anno passata più in fisioterapia per i problemi alle ginocchia che sul rettangolo di gioco.
A osservare tutto il torneo le ex pro Garbin e Knapp con diversi tecnici di livello nazionale che, oltre a confermare il tennis positivo espresso da Giulia, hanno parlato di ampi margini di miglioramento in futuro.
Grande la soddisfazione in tutta Ferrara, soprattutto da chi l’ha alimentata e supportata tennisticamente negli anni. Nando De Luca, maestro del Cus e responsabile giovanile dell’intera provincia, spiega come Giulia sia riuscita in questo che lui definisce piccolo miracolo sportivo. Grande merito va dato a mamma Sandra, capace d’indirizzarla tecnicamente nei primi importantissimi anni di apprendimento, di essere sempre presente a ogni allenamento e di seguirla nelle trasferte, a volte lontanissime, dei tornei in giro per l’Europa: «Personalmente alcuni anni fa ho creduto nel progetto Giulia, e ho appoggiato Sandra, mettendo a disposizione la mia figura e una logistica che potesse permettere di accontentarla negli allenamenti. Così si è creata una squadra che potesse seguire Giulia e l’altro promettente giovane tennista ferrarese, Carlo Alberto Caniato».
Nelle tantissime difficoltà che esistono per portare avanti un discorso così complesso, il Cus e gli atleti/sparring presenti sono diventati i suoi compagni in questa incredibile avventura. Da ricordare negli anni per la parte atletica Davide Ghidoni e Maurizio Gardenghi e i tecnici della Nazionale, tra i quali emerge Omar Urbinati, che ne ha accelerato la crescita, cogliendone alcune fondamentali sfumature. —
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