La Nuova Ferrara

Sport

tennis us open 

Osaka nella storia Furia Serena Williams contro l’arbitro: «Bugiardo e ladro»

Osaka nella storia Furia Serena Williams contro l’arbitro: «Bugiardo e ladro»

La regina del tennis perde le staffe durante la finale e se la prende col giudice di gara che alla fine la punisce con la perdita di un gioco

2 MINUTI DI LETTURA





NEW YORK (stati uniti)

«Bugiardo», «ladro» e le accuse di «sessismo»: Serena Williams ha clamorosamente perso le staffe con il giudice di sedia nella finale femminile degli US Open e fatto passare in secondo piano lo storico trionfo della giovane Noemi Osaka, prima giapponese a vincere una finale del Grande Slam (6-2, 6-4). E poi nella conferenza stampa finale, “The Queen” ha raddoppiato la dose sostenendo che gli uomini, sui campi da tennis, sono trattati con minore rudezza: «La mia è una battaglia per le donne».

Frustrata dal tennis incisivo della rivale e da una decisione arbitrale che successivamente ha definito «sessista», la “divina” è stata penalizzata dal giudice Carlos Ramos per tre violazioni del codice: per aver ricevuto consigli dal suo allenatore seduto sugli spalti; per aver rotto la racchetta, che le è costato un punto; e per aver chiamato il giudice di sedia «ladro», il che le è costato un game. E così Osaka, venti anni appena, ha sbaragliato la paludata avversaria in appena un’ora e 20 minuti. L’americana, chiaramente superfavorita, si è letteralmente fatta prendere da una crisi di nervi. «Io non baro per vincere, preferisco perdere», è sbottata quando è stata rimproverata per un segno del suo allenatore, il francese Patrick Mouratoglou. Ma a quel punto è stato un crescendo tra racchetta rotta, fischi del pubblico e discussioni accese con il giudice. «Attacchi la mia persona, sbagli, mi devi delle scuse. Sei un bugiardo, un ladro, mi hai rubato un punto», ha gridato furente. «Non arbitrerai più una mia partita, mai più». E così, l’arbitro ha preso una decisione rarissima, l’ha punita con la perdita di un gioco. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google