Spal, lunedì con l’Atalanta al Paolo Mazza
Sopralluogo fiume della commissione di vigilanza. Poco prima delle 22 il sospirato ok all’utilizzo del rinnovato impianto giudicato conforme e agibile
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FERRARA. Habemus stadium... Il “nuovo” Paolo Mazza ha superato l’esame: Spal-Atalanta, quarta di campionato, seconda interna da calendario, prima gara stagionale realmente a Ferrara, si giocherà lunedì sera nell’impianto di via Montegrappa. Ma che fatica arrivare al verdetto, ieri sera poco prima delle 22.
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È stata un’attesa interminabile. I lavori sono terminati alle 13, con l’ultima parte di copertura della Gradinata. Poi, via alla parte burocratica, fondamentale passaggio di giornata. Ispezione-sopralluogo della commissione provinciale di vigilanza, preposta a dare l’ok all’impianto. Orario stabilito: le 15.30.
Folla di tifosi in posizione strategica, lato Tribuna-Curva Est, all’ombra degli alberi di corso Piave, per ripararsi in qualche modo dal sole. Aperto il cancello dell’ingresso autorità, davanti al quale – alle 15. 41 – sbuca il d. g. spallino Andrea Gazzoli. È lui la massima autorità biancazzurra presente, il presidente Walter Mattioli è a Milano all’assemblea di Lega. Gazzoli attende alcuni tecnici, arrivano ed entrano. Alle 15.43 via ai lavori, pur se alcuni membri della commissione arrivano alla spicciolata, poco prima delle 16 ed anche dopo. Cancelli chiusi, divieto di entrare. Il tempo scorre. Alle 17.37 l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi si affaccia ad un finestrone dell’area ospitality. Sorta di papa pagano, con le mani fa segno che bisogna pazientare. Quanto? Si va avanti. Nessun segnale. Alle 19. 30 vengono accesi i fari dell’impianto di illuminazione.
Finalmente, alle 21. 20 arriva l’ingegner Carlo Longhi, ex notissimo arbitro e poi moviolista televisivo, ora membro della commissione impianti sportivi della Figc: deve avvallare la decisione ormai presa. Il Paolo Mazza è approvato. Spal, Comune, imprese, operai: la sinergia ha funzionato alla perfezione, compiuto un lavoro mostruoso in tempi rapidissimi in rapporto alle opere da effettuare. Lo stadio è un gioiello. Affascinante. E mancano le rifiniture. Il maxischermo verrà installato tra giovedì e venerdì, vanno posizionati i led pubblicitari, andranno collocati (ma non in tempo per lunedì) i pannelli esterni della Curva Est, su cui campeggeranno le insegne di alcuni sponsor ma anche e soprattutto la grande dicitura “stadio Paolo Mazza”.
Di certo la Spal giocherà in uno stadio meraviglioso. –
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