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Riprende il campionato ed inizia un probante ciclo di incontri Da lunedì impegni ravvicinati e di elevato tasso di difficoltà 

La squadra è attesa da una prova di maturità 5 partite in 19 giorni per capire dove arrivare

Alessio Duatti
La squadra è attesa da una prova di maturità 5 partite in 19 giorni per capire dove arrivare

il puntoE’ ormai tutto pronto. La Spal è carica, sostanzialmente al completo nel suo organico e più che motivata per tornare con mente, cuore e gambe sui campi della serie A. il bottinoSe da un lato...

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il punto

E’ ormai tutto pronto. La Spal è carica, sostanzialmente al completo nel suo organico e più che motivata per tornare con mente, cuore e gambe sui campi della serie A.

il bottino

Se da un lato il primo mini pacchetto di partite prima della sosta ha portato 6 punti – peccato, con maggior fortuna e precisione sarebbero potuti essere 7 – e diverse certezze, ora la squadra di mister Leo Semplici è chiamata a un’autentica prova di maturità. Ci riferiamo al secondo giro di impegni ravvicinati che vedrà i biancazzurri giocare cinque gare da questo lunedì sera fino a domenica 7 ottobre, ultima data di gioco prima della seconda sosta dedicata agli impegni delle Nazionali in giro per il mondo. Cinque sfide, tre in casa e due in trasferta, ma tutte dal coefficiente di difficoltà particolarmente elevato. Certo, la Spal non deve avere paura di nessuno. Rispetterà come ha sempre fatto ogni avversario, proverà a mettere in difficoltà tutti, ma si troverà di fronte compagini con valori tecnici di cui non si può non tener conto. Obiettivo in termini di punti da mettere nel mirino? Difficile fare ipotesi. Meglio prendere partita per partita e provare a raccogliere il massimo per porre ulteriore e profumato fieno nella cascina della salvezza. Nel primo match contro l’Atalanta la Spal potrà contare sull’entusiasmo legato al nuovo stadio e l’atmosfera della serata ce la immaginiamo già magica. In campo, sarà battaglia e se i biancazzurri proveranno a ripetere la doppia interpretazione delle gare dello scorso anno contro i nerazzurri di Gasperini, allora qualcosa di importante si potrà combinare. Ovvio è che bisognerà anche fare i conti con una squadra come l’Atalanta che caratterialmente è molto forte ed è capace di rialzarsi dai momenti bui, come quello attuale.

Il secondo incontro in ordine cronologico sarà quello di Firenze (sabato 22 settembre ore 18): la Spal affronterà una Fiorentina, che comunque uscirà dal match di questo weekend contro il Napoli, pare molto frizzante, quadrata e vogliosa di ripercorrere quel famoso periodo positivo della scorsa stagione che la Spal riuscì a bloccare con lo 0-0 del “Franchi”.

fattore mazza

Giovedì 27, all’insolito orario delle 19 a Ferrara arriverà quel Sassuolo allenato da uno dei migliori prospetti italiani. Vale a dire mister Roberto De Zerbi. Squadra sempre difficile da affrontare, quella neroverde, ma anche qui il fattore “Mazza” potrà e dovrà dare una mano ad Antenucci e compagni. E per non farci mancare nulla il quintetto di partite che abbiamo di fronte, prima spedirà la Spal di lunedì sera (1 ottobre) nel “Marassi” blucerchiato, dove recentemente la Samp ha rifilato ben tre gol al Napoli di Ancelotti e poi nuovamente a Ferrara per il posticipo domenicale del 7 ottobre contro l’Inter di Spalletti che forse non avrà ancora trovato una quadra perfetta, ma che si pone a tutti gli effetti come la rivale numero uno della Juventus vista la quantità e la qualità dei singoli in rosa. Insomma, ci sarà da sudare, ma nel calcio tutto è possibile. Questa Spal ha mostrato la capacità di mettere in difficoltà chiunque. La rosa è ampia e il mister capace di gestirla. La speranza è che gli infortuni stiano alla larga per poter contare sul contributo di tutti. Insieme, si può. A partire da lunedì. L’Atalanta è avvertita.—

Alessio Duatti

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