La Nuova Ferrara

Sport

Una punizione eccessiva 

L’Argentana crea ma non realizza Il Faenza la punisce nel recupero

Enrico Ferranti
L’Argentana crea ma non realizza Il Faenza la punisce nel recupero

Tante occasioni non sfruttate dai granata sottoporta, poi l’espulsione di Alberi Al 94’ Piovaccari non trattiene e Bentini insacca. L’ira del presidente Bruschi

2 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA

Una sconfitta davvero inaspettata per l’Argentana di mister Rambaldi, che viene battuta a domicilio da un Faenza parso davvero ben poca cosa. I romagnoli si impongono con il minimo sforzo all’ultimo respiro e con una rete che ha dell’assurdo.

Partono bene i padroni di casa che, per tutto il match, hanno in mano il pallino del gioco, ma non riescono a concretizzare la mole di occasioni prodotte. Trascorrono appena due minuti e Brandolini sfiora la rete con un ottimo pallonetto dalla trequarti, che esce di pochissimo; dopo cinque minuti è ancora l’Argentana a rendersi pericolosa, ma la difesa ospite si salva in corner. Il primo tempo è un monologo dei ragazzi allenati da mister Rambaldi, che non vedono premiati i loro sforzi; gli ospiti - dal canto loro - non impensieriscono mai Piovaccari.

Occorre, infatti, attendere il quinto minuto della ripresa per “ammirare” la prima palla pericolosa faentina, quando Malo lascia partire un gran tiro dalla trequarti che Piovaccari respinge con qualche apprensione. Ma è solo un fuoco di paglia, perché i padroni di casa riprendono il piglio del gioco, senza però dare concretezza sotto porta. La svolta della partita a sette minuti dalla fine, quando Alberi rimedia un’espulsione per doppia ammonizione, lasciando in dieci l’Argentana. A tempo scaduto, la beffa: cross dalla sinistra, Piovaccari non trattiene e Bentini - da due passi - insacca per il vantaggio del Faenza in pieno recupero, regalando ai suoi tre punti inaspettati.

Da registrare, a fine partita, tutta l’amarezza del presidente Bruschi: «Il primo colpevole della sconfitta è l’allenatore, a seguire i giocatori. Ci tengo a precisare che il regalo del presidente, a seguito di questa sconfitta, è che non ci sarà più nessun acquisto: la squadra rimane così com’è». —

Enrico Ferranti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google