La Nuova Ferrara

Sport

ginnastica ritmica 

Alessia, un biglietto per Tokyo con le Farfalle

Sergio Armanino
Alessia, un biglietto per Tokyo con le Farfalle

Capitan Maurelli e le azzurre a Sofia hanno conquistato oro, argento e bronzo ai mondiali e il pass per le Olimpiadi 2020

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA

Il secondo gradino del podio nel concorso generale, una medaglia d’argento che significa qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo nel 2020. Poi, Un oro e un bronzo nelle finali di specialità. La “nostra” Alessia Maurelli, capitano dell’Italia, assieme alle Farfalle torna dai campionati del mondo di Sofia con un carico di risultati, allori e certezze per il futuro. E impegni sempre più gravosi: le sfide di livello planetario, però, sono l’unico pane per i suoi denti.



Non c’è tema di smentita: leggiadra, aggraziata, svolazzante durante l’esibizione, ma dietro quel sorriso c’è una grinta che nemmeno s’immagina. Il capitano della Nazionale azzurra l’ha mostrata tutta, un attimo prima d’iniziare l’ultimo esercizio in Bulgaria, quello che ha portato alla medaglia del metallo più prezioso: uno sguardo che parla e dice “adesso l’oro ce lo andiamo a prendere”. E puntualmente è arrivato nella finale a squadre “tre palle e due funi”, al termine di un esercizio al limite della perfezione e, non a caso, sulle note di “Eye of the Tiger”. Russia e Ucraina si sono dovute accontentare, rispettivamente, del secondo e terzo gradino del podio.



Non tutto, in verità, è andato benissimo come si sperava alla rassegna iridata. Nell’altra finale di specialità, quella dei cinque cerchi, l’Italia si è dovuta accontentare della medaglia di bronzo e, per com’è andata, il rammarico c’è. Sì, perché se arriva comunque un posto sul podio, nonostante la perdita di un attrezzo e qualche imprecisione, significa che l’esercizio proposto è stato di livello comunque altissimo. Sbavature sulle quali capitan Maurelli, l’altra azzurra di scuola ferrarese Martina Santandrea e compagne dovranno lavorare, con pazienza e sacrificio, con l’obiettivo di mettersi alle spalle anche la Russia, vincitrice del concorso generale.

L’appuntamento è a Baku, in Azerbaijan, l’anno prossimo con la 37ª edizione dei campionati del mondo. Ma l’obiettivo, non da ieri, è su Tokyo 2020. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google