La Nuova Ferrara

Sport

l’analisi del mister 

«Enorme personalità Adesso tutti interpretano il gioco che sto chiedendo»

Alessio Duatti
«Enorme personalità Adesso tutti interpretano il gioco che sto chiedendo»

Da Leonardo Semplici una pioggia di complimenti anche a chi era in panchina Poi la dedica ai tifosi: quest’anno saranno ancor più determinanti

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA

La Spal di mister Leo Semplici non sarà l’anti Juve del campionato, ma fino a questo momento è l’unica formazione – assieme al Napoli – capace di restare in scia alla capolista con ben 9 punti a referto. Un bottino che nella realtà sta a significare ossigeno puro in vista dell’obiettivo salvezza, visto che un quarto della missione è stato pressoché completato in soli quattro turni di campionato giocati.

Dopo aver festeggiato a dovere coni suoi ragazzi, il tecnico biancazzurro è giunto in sala stampa per le dichiarazioni post match: «Devo dire che abbiamo fatto qualcosa di particolare. Davvero una grande partita, un esordio da sogno nel rinnovato “Mazza” e ci tengo a dire grazie a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo piccolo gioiello. Ho visto carattere, identità e tanti segnali positivi, contro una squadra forte come l’Atalanta. Questa – continua Semplici – era la prima gara di un ciclo molto importante e abbiamo capito di aver fatto un ulteriore passo di crescita. La nostra consapevolezza è sicuramente differente rispetto allo scorso anno, i nuovi si sono inseriti bene e penso che qualcuno, essendo arrivato a fine mercato, potrà darci un ulteriore apporto».

Poi, ancora: «Abbiamo fatto una grande partita, ho visto un buon palleggio e una buonissima aggressione, con enorme personalità. L’avevamo preparata così, cercando di limitare gli spazi e facendo sì che i loro attaccanti fossero serviti solo con le spalle rivolte alla nostra porta. L’intensità è stata eccezionale, abbiamo rischiato poco e per questo devo fare i complimenti ai miei ragazzi, per l’interpretazione complessiva. Abbiamo superato questo test, ma da domani (oggi, ndr) ci ributteremo a capofitto nel nostro lavoro, ancor più convinti e determinati di prima».

Spal mostruosa a centrocampo, con le grandi prove di Schiattarella e Missiroli: «Tutti sono stati bravi a interpretare le cose che chiedo. Pasquale da regista ha trovato una seconda possibilità per giocare a certi livelli. Mi ha fatto piacere che anche dalla panchina tutti i ragazzi abbiano incitato i compagni. Nell’ambiente c’è tanta autostima, è innegabile. Continuiamo così, sappiamo che la strada è lunga».

E su Petagna: «Deve continuare anche lui a lavorare come ha sempre fatto. Vuole darci tanto, ha cominciato a capire cosa chiedo a lui e adesso sta più vicino alla porta. Deve pensare a fare il realizzatore e a finalizzare la manovra».

Chiusura con dedica: «Alla nostra gente, alle tante famiglie e ai bambini che sugli spalti hanno vissuto uno spettacolo a 360 gradi. In tutti i campionato della Spal il nostro pubblico è sempre stato determinate e penso che quest’anno lo sarà ancor di più». —

Alessio Duatti



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google