«Enorme personalità Adesso tutti interpretano il gioco che sto chiedendo»
Da Leonardo Semplici una pioggia di complimenti anche a chi era in panchina Poi la dedica ai tifosi: quest’anno saranno ancor più determinanti
FERRARA
La Spal di mister Leo Semplici non sarà l’anti Juve del campionato, ma fino a questo momento è l’unica formazione – assieme al Napoli – capace di restare in scia alla capolista con ben 9 punti a referto. Un bottino che nella realtà sta a significare ossigeno puro in vista dell’obiettivo salvezza, visto che un quarto della missione è stato pressoché completato in soli quattro turni di campionato giocati.
Dopo aver festeggiato a dovere coni suoi ragazzi, il tecnico biancazzurro è giunto in sala stampa per le dichiarazioni post match: «Devo dire che abbiamo fatto qualcosa di particolare. Davvero una grande partita, un esordio da sogno nel rinnovato “Mazza” e ci tengo a dire grazie a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo piccolo gioiello. Ho visto carattere, identità e tanti segnali positivi, contro una squadra forte come l’Atalanta. Questa – continua Semplici – era la prima gara di un ciclo molto importante e abbiamo capito di aver fatto un ulteriore passo di crescita. La nostra consapevolezza è sicuramente differente rispetto allo scorso anno, i nuovi si sono inseriti bene e penso che qualcuno, essendo arrivato a fine mercato, potrà darci un ulteriore apporto».
Poi, ancora: «Abbiamo fatto una grande partita, ho visto un buon palleggio e una buonissima aggressione, con enorme personalità. L’avevamo preparata così, cercando di limitare gli spazi e facendo sì che i loro attaccanti fossero serviti solo con le spalle rivolte alla nostra porta. L’intensità è stata eccezionale, abbiamo rischiato poco e per questo devo fare i complimenti ai miei ragazzi, per l’interpretazione complessiva. Abbiamo superato questo test, ma da domani (oggi, ndr) ci ributteremo a capofitto nel nostro lavoro, ancor più convinti e determinati di prima».
Spal mostruosa a centrocampo, con le grandi prove di Schiattarella e Missiroli: «Tutti sono stati bravi a interpretare le cose che chiedo. Pasquale da regista ha trovato una seconda possibilità per giocare a certi livelli. Mi ha fatto piacere che anche dalla panchina tutti i ragazzi abbiano incitato i compagni. Nell’ambiente c’è tanta autostima, è innegabile. Continuiamo così, sappiamo che la strada è lunga».
E su Petagna: «Deve continuare anche lui a lavorare come ha sempre fatto. Vuole darci tanto, ha cominciato a capire cosa chiedo a lui e adesso sta più vicino alla porta. Deve pensare a fare il realizzatore e a finalizzare la manovra».
Chiusura con dedica: «Alla nostra gente, alle tante famiglie e ai bambini che sugli spalti hanno vissuto uno spettacolo a 360 gradi. In tutti i campionato della Spal il nostro pubblico è sempre stato determinate e penso che quest’anno lo sarà ancor di più». —
Alessio Duatti
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