Inter, arriva il Tottenham Spalletti: «La sfida giusta per poter sterzare veloci»
Stasera per il rilancio dopo lo stentato avvio in campionato Fari puntati sull’esordiente Icardi, ancora a secco di reti
MILANO
L'Inter e Luciano Spalletti cercano la svolta nel «luna park» Champions (oggi alle 19). «La partita col Tottenham può farci sterzare» ha ammesso il tecnico in conferenza. Perché Icardi e compagni devono rialzarsi e superare la crisi, dopo il pessimo avvio di stagione e i 4 punti in altrettante gare in campionato.
«I risultati sono questi, per cui ora stiamo zitti e proviamo a raddrizzare la situazione» ha detto Spalletti. «Non bisogna fare confusione. La confusione è poca e anche pochi sono i risultati positivi. Ma è una gara che capita a proposito, di quelle che ti può far sterzare in maniera veloce». La Champions arriva, per Spalletti, nel momento giusto: «È la Disneyland del calcio, il lunapark del football, si vivono emozioni belle. In molti giocatori non l'hanno ancora provato, è un torneo che si sogna da bambini e sono convinto che la sofferenza dell'anno scorso per arrivare quarti, la voglia e la curiosità di esserci saranno superiori alla nostra mancanza di esperienza. Questa gara può farci superare determinati blocchi». Anche perché nella testa rimane ancora la sconfitta con il Parma. Un ko pesante, a cui è seguito un confronto tra il tecnico e la squadra. «Sono rimasti in silenzio perché c'era poco da obiettare - ha proseguito -. E hanno recepito bene il messaggio: chiacchierare poco e fare molto. Dovevamo far gol, ci è mancato quello, per il resto fino al 75' siamo stati ordinati e continui». Una situazione complessa e lo stesso Spalletti lo spiega: «Mi preoccupano soprattutto i valori troppo bassi di alcuni giocatori, ancora non hanno evidenziato le loro qualità, e possono farlo in qualsiasi momento. Siamo tutti consapevoli che c'è da mettere qualcosa in più. Ma c'è tutto il tempo per recuperare».
Intanto però c'è da fare i conti con il problema infortuni. «Può essere che D'Ambrosio non ci sia, servirà la disponibilità di qualcuno di fare cose diverse - ha detto il tecnico -. La rosa è adatta per sopperire alle difficoltà». La tentazione è quella di una difesa a 3, con Miranda schierato insieme a Skriniar e De Vrij: l'alternativa è quella di allargare Skriniar terzino, con Asamoah dall'altro lato. Vecino e Brozovic vanno verso una maglia da titolare in mezzo al campo, con Nainggolan e Perisic a supporto di Icardi. Proprio dal capitano, all’esordio in Champions, ci si aspetta qualcosa di più, dopo gli zero gol in avvio di stagione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
