La Nuova Ferrara

Sport

Peso, centimetri e tanta qualità La Spal ha svoltato

Andrea Tebaldi
Peso, centimetri e tanta qualità La Spal ha svoltato

La crescita della squadra è anche nella maggiore consapevolezza La mano di mister Semplici per tenere la barra dritta verso l’obiettivo

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA

“Una serata perfetta”. Così l’ha definita, lunedì sera, patron Simone Colombarini ed è veramente difficile dargli torto. Un contesto meraviglioso, con il nuovo stadio gremito e pieno di entusiasmo. Una Spal sontuosa in campo, che ha giocato una partita ineccepibile, senza rischiare nulla o quasi e sapendo colpire al momento giusto. Una Spal che appare cresciuta esponenzialmente in termini di consapevolezza, rispetto allo scorso campionato. È cresciuta la qualità degli interpreti, è cresciuto il collettivo e si vede enormemente la mano di mister Leonardo Semplici. È cresciuta la fiducia in sé stessi. Con i risultati positivi che, ovviamente, non possono che aumentare l’autostima.

i punti di foRza

Uno dei dati più importanti della serata di lunedì - oltre, naturalmente, alla doppietta di Petagna - è rappresentato dal fatto che Gomis non ha rischiato praticamente nulla. A parte qualche conclusione dalla distanza, l’Atalanta – non una squadra tra le ultime arrivate, ma che ha giocato l’Europa League – non è riuscita a creare nulla e al portiere biancazzurro è toccata solo l’ordinaria amministrazione. Questo aspetto farà sicuramente felice mister Semplici, che si sa quanto tenga all’ordine soprattutto in fase difensiva. Una rete sola subita in quattro gare, il colpo di testa di Nkoulu a Torino, è forse il più bel biglietto da visita della formazione biancazzurra.

E poi c’è Petagna. La punta alla quarta giornata ha trovato la via della rete, e che via, con una doppietta. Di rapina il primo su una palla vagante in area piccola, con una potente conclusione – seppure con deviazione – il secondo. La forza fisica e l’impatto devastante dell’attaccante sono una delle frecce all’arco del trainer biancazzurro. Se, oltre al grande lavoro per la squadra che ha già fatto nelle prime tre partite, Petagna inizia anche a trovare la porta con continuità, ci sarà modo di divertirsi.

Note molto positive anche dal centrocampo biancazzurro: partita straordinaria di entrambe le mezze ali. Kurtic contro la sua ex squadra ha giocato una gara di assoluto livello. Missiroli è stato assolutamente devastante: qualità, quantità e quando parte con la palla al piede ha già saputo scatenare l’entusiasmo del pubblico. Bene anche Schiattarella, schierato a sorpresa, perché si pensava toccasse a Valdifiori, in mezzo al campo. Geometrie, ordine, imbucate, nulla è mancato al centrocampista napoletano. Ma calma e tranquillità, serviranno tutti e ci sarà tempo anche per il giocatore arrivato dal Torino.

Buone notizie anche dal punto di vista degli esterni con Lazzari che, di rientro dalla Nazionale, ha giocato la sua solita partita di corsa, qualità e grinta, mentre finalmente è apparso in crescita anche Fares, rendendo la Spal “forte” su entrambe le corsie.

Davanti, accanto a Petagna, solito grande lavoro di raccordo per Antenucci, che non ha trovato il colpo vincente, ma ha dato un contributo importantissimo. In una serata in cui è difficile trovare qualcuno sotto il sette in pagella, altra nota di merito va data alla difesa. Cionek non ha perso un avversario, “francobollando” il Papu Gomez, stesso discorso vale per Vicari con Zapata e Felipe con Rigoni prima e Ilicic poi, ma non solo: il mancino del trio difensivo sta vivendo un momento di forma eccezionale ed è andato “in cielo” sul colpo di testa che ha poi portato alla prima rete di Petagna.

LA STRUTTURA

Un fatto che caratterizza questa Spal è che è stata rafforzata la struttura complessiva della squadra, in termini di chilogrammi e centimetri si è fatto un passo avanti enorme rispetto all’anno scorso. E la vittoria contro l’Atalanta ha consentito anche un passo avanti enorme in classifica: è giusto che si sogni, visto il secondo posto, ma è ancora più importante pensare che 9 punti già in cascina dopo 4 giornate rappresentano un bel bottino in ottica salvezza.

Avanti così, perché la sfida di Firenze sabato pomeriggio è già dietro l’angolo. —

Andrea Tebaldi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google