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Il regista a gennaio è destinato ad essere ceduto

Andrea Tebaldi
Il regista a gennaio è destinato ad essere ceduto

l’intervistaOgni ritorno a Firenze per mister Leonardo Semplici non può che essere speciale. Anche se ci sta facendo l’abitudine è sempre una gara per certi aspetti diversa dalle altre. E per di più...

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l’intervista

Ogni ritorno a Firenze per mister Leonardo Semplici non può che essere speciale. Anche se ci sta facendo l’abitudine è sempre una gara per certi aspetti diversa dalle altre. E per di più arriva un momento in cui in classifica la Spal sta volando.

Mister Semplici, quali le emozioni per questa seconda volta a Firenze da avversario?

«Fa sempre piacere tornare, è la mia città. Ci sono tanti amici, i miei familiari, non dico che non proverò nulla però l’anno scorso è stato davvero qualcosa di particolare, quest’anno senza ombra di dubbio ci sarà meno emozione».

Con una Spal che, in classifica, ci arriva davanti alla Fiorentina: se lo aspettava?

«Non mi aspettavo di avere 9 punti. La squadra però ha dimostrato sul campo di valerli e questa è la cosa più importante. Ci siamo espressi bene dall’inizio e questa era una cosa che nessuno poteva prevedere con certezza, abbiamo fatto ottime prestazioni e dobbiamo continuare in questo modo, dando continuità alla crescita dei giocatori. Sarà un altro esame importante, abbiamo come avversario una squadra forte come la Fiorentina, con valori notevoli».

Che gara si aspetta: una partita sulla falsariga di quella di Torino?

«Mi aspetto una partita difficile su un campo con una tifoseria molto accesa. Noi dobbiamo fare la nostra gara, ancora meglio di quella di lunedì sera: l’Atalanta è una squadra di valore ma qualche prolemino in questo inizio di campionato l’aveva evidenziato, la Fiorentina non ne ha. Ha perso a Napoli ma là ci sta, noi dobbiamo essere bravi a fare un passo ulteriore come consapevolezza di stare in campo».

Ci dobbiamo attendere diversi cambiamenti nella formazione ragionando anche nell’ottica del turno infrasettimanale di giovedì sera al Mazza con il Sassuolo?

«Stiamo valutando ogni situazione con lo staff tecnico e sanitario, vediamo di capire se qualcuno ha bisogno di rifiatare oppure no. In linea di massima prevedo che daremo continuità a chi ha fatto molto bene. Vogliamo mettere in campo la migliore formazione possibile per questa trasferta».

Chi non ci sarà di certo?

«Viviani è infortunato, gli altri stanno tutti bene compreso Vicari che a inizio settimana ha avuto qualche problema legato a mal di gola e febbre lieve. Anche Bonifazi rientra a disposizione».

Due giorni di più di riposo rispetto alla Fiorentina che ha giocato mercoledì possono influire?

«Credo di no. Loro hanno una rosa importante e possono fare tanti cambi. È una squadra giovane ma chiaramente costruita per l’obiettivo dell’Europa League. Non credo che la loro gara di mercoledì rappresenterà un vantaggio per noi, poi se lo sarà ben venga«.

Si è sbloccato Petagna...

«È sicuramente un aspetto importante. Da lui mi aspetto questo apporto anche se non sarà sempre come lunedì. Importante che gli attaccanti vadano in gol, è già successo anche ad Antenucci e arriverà anche il momento di Paloschi, di Floccari, di Moncini. Tutti, a seconda di chi giocherà nelle varie situazioni, possono dare un contributo importante».

Missiroli sembra avere dato un apporto notevole in mezzo al campo.

«Missiroli è quel tipo di giocatore che forse ci mancava. Ma non voglio sottolineare solamente la sua prova, a centrocampo abbiamo molti giocatori importanti, tipo Schiattarella ed Everton che erano già qui l’anno scorso. Pure Valoti è in crescita e verrà anche il suo momento. In allenamento vedo crescere forza, determinazione e volontà nella consapevolezza che il nostro livello di qualità è lievitato».

Una Spal che ha avuto in settimana una ribalta mediatica nazionale enorme: come vive questo fatto?

«Io penso che da qui in avanti sarà sempre più difficile per noi. I risultati ottenuti in questo avvio di stagione hanno fatto parlare giustamente di noi. E se prima qualcuno poteva pensare di affrontare la Spal in un certo modo ora ci guarderanno tutti in maniera diversa. Noi però dobbiamo andare avanti per la nostra strada, nel rispetto di tutti».

Quali saranno le ultime raccomandazioni ai giocatori prima di entrare in campo al Franchi?

«Le solite. Giochiamo contro una squadra forte, servirà una partita sopra le righe per portare a casa un risultato positivo». —

Andrea Tebaldi

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