«Semplici un giorno guiderà una squadra da scudetto»
Il patron spallino: 9 punti sono un bel bottino e dobbiamo puntare a una salvezza più tranquilla della precedente Lazzari? la Viola non lo ha chiesto
ferrara
Come nei giorni scorsi. Tutti a caccia di dichiarazioni degli esponenti del mondo spallino. Eh, adesso i biancazzurri sono sulla cresta dell’onda, fanno tendenza.
Ieri, microfoni tesi per il patron biancazzurro Simone Colombarini, sollecitato su vari temi, dal campionato in generale al mercato, passando ovviamente per la partita di oggi:
«Spal sorpresa del torneo? Siamo partiti al di sopra delle nostra aspettative - ha sottolineato Colombarini - e 9 punti rappresentano un bel bottino che ci fa ben sperare per una salvezza più tranquilla di quella conseguita l’anno scorso».
Del rinnovato “Paolo Mazza” stanno parlando un po’ tutti, e per i vertici spallini si tratta di un motivo d’orgoglio: «Il ritorno nel nostro stadio? Tutti gli anni - ha detto il patron - abbiamo dovuto modificare l’impianto perché non era adatto alla categoria, ma finalmente siamo riusciti ad adeguarci portando la capienza ad oltre 16.000 posti e coprendo tutti i settori. Adesso è un gioiello».
Inevitabili i temi della... fiorentinità spallina, cioè mister Semplici: «La sua esperienza nel settore giovanile della Fiorentina è una delle cose che ci ha portato a sceglierlo - le parole di Colombarini -. In questi anni ha lavorato benissimo, facendo crescere tanti giovani e ottenendo risultati insperati. Magari un giorno andrà in una squadra che lotterà per lo scudetto, ma spero che questo accada il più tardi possibile».
La crescita del club: «Modello Sassuolo? Il paragone ci può stare, perché siamo due squadre provinciali catapultate in serie A. Tuttavia il Sassuolo ha alle spalle un’azienda molto più importante della nostra, per cui dobbiamo agire con cautela. Esempi di questo tipo comunque sono anche il Chievo e soprattutto l’Atalanta».
Infine Lazzari, che è stato anche obiettivo di mercato della Fiorentina: «Per noi è un simbolo, rappresenta un po’ la nostra ascesa degli ultimi anni. Ci siamo parlati e lui stesso ha manifestato l’interesse di rimanere. Se poi un giorno dovessero arrivare chiamate da squadre importanti ne parleremo, ma per il momento è contento di rimanere a Ferrara. Se l’ha chiesto la Fiorentina? A me non è mai arrivata nessuna richiesta, se poi ci sono stati contatti tra la società viola e il suo procuratore non lo so». —
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