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Spal a Firenze sull’onda dell’entusiasmo/LA DIRETTA

Paolo Negri
Spal a Firenze sull’onda dell’entusiasmo/LA DIRETTA

Alle 18 confronto di alto livello. I biancazzurri decisi a confermare l’ottimo momento 

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FERRARA.  Partita, partitona, partitissima. Uno spettacolo, l’odierna Fiorentina-Spal. Appuntamento alle 18 allo stadio “Artemio Franchi”. E, almeno a priori, ci sarà di che divertirsi.



Saranno infatti opposte le due squadre che ora come ora esprimono forse il miglior calcio del campionato. Squadre con precisa identità, votate al gioco, alla manovra palla a terra. Forse più verticale e diretta la Viola, probabilmente più portata al palleggio corto ed alla pazienza la formazione di mister Semplici. Fedele al 5-3-2 quest’ultima. Ormai stabile adepta del 4-3-3 la Fiorentina. Ma entrambe sempre costruttive, sia pure con stili ovviamente diversi. La Spal, per dire, non può prescindere dal suo fare blocco, dal ridurre gli spazi, dal pressare, dal difendere come collettivo: uno per tutti, tutti per uno. Poi, chiaro, c’è margine per colpire, per andare a far male, per sfruttare qualità individuali che non fanno difetto. Anzi.

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Momento di forma favorevolissimo per i biancazzurri. Tre vittorie in quattro giornate, secondo posto sottobraccio con il Napoli, dietro solo a Madama Juventus, prova stratosferica contro un’Atalanta annichilita dal ritmo, dalla superiorità tattica e dai contenuti (non dimentichiamoli) della Spal. Entusiasmo popolare alle stelle, decuplicato pure dall’effetto stadio. La cui onda lunga si farà sentire anche a Ferenze. Chiaro che non ci si possa aspettare una Spal schiacciasassi, sempre e ovunque.

Epperò riteniamo che pure oggi Antenucci e soci abbiano mezzi e convinzione per dire la loro, per puntare ad un ulteriore risultato positivo. Altra consapevolezza ed altra competitività rispetto alla scorsa stagione, o almeno alla fase iniziale della stessa. Il tutto con logica proiezione sulla classifica, che non va letta nell’ottica (esaltante) europea, bensì della maggior distanza possibile da mettere sulle formazioni impelagate nella lotta per non retrocedere: più ampio è il margine che si crea, più si vive meglio, si sta tranquilli e si guadagna credito per ulteriori eventuali discorsi futuri improntati a maggiori ambizioni.

Voler migliorare sempre, voler crescere, è il sale della vita. Sognare è giusto, bello, poi però bisogna tradurre tutto in fatti concreti. In campo farà caldo, ed il riferimento non è al meteo. Gran battaglia a centrocampo. Confronto tutto da vivere tra Lazzari ed il talento croato Pjaca, che Pioli dovrebbe preferire ad Eysseric (più centrocampista) per creare difficoltà allo spallino e costringerlo a stare sulle sue. Sull’altra fascia, Fares (o Costa) al cospetto di Chiesa. I centrali per imbrigliare el Cholito Simeone. Una cosa la sappiamo con certezza: anche la Fiorentina dovrà stare attenta, soffrire. Questa Spal non scherza. —


 

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