La Nuova Ferrara

Sport

SERIE A

Spal, la classifica resta positiva. Adesso un trittico complicato

Paolo Negri
Spal, la classifica resta positiva. Adesso un trittico complicato

Quinto posto e bel margine sulla zona retrocessione, ma il calendario è tosto In 11 giorni Sassuolo in casa, Sampdoria in trasferta e Inter al “Mazza”

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Se gli allenatori, praticamente tutti, dicono che la classifica non la guardano, allora ci pensiamo noi, che la graduatoria la teniamo d’occhio eccome. Perché non è che i punti conquistato o non conquistati in queste prime cinque giornate di campionato poi non contino. Il loro peso lo hanno, ovvio.

IL VANTAGGIO

La sconfitta di Firenze non è stata piacevole, questo è lapalissiano, ma la classifica resta positiva: 9 punti su 15 a disposizione (1, 8 la media-partita), 5º posto, un margine confortante sulla zona retrocessione. Senza guardare al +10 sul Chievo ultimo, consideriamo il +5 su Bologna (che ieri, schierando molte riserve, ha battuto una Roma allo sbando) ed Empoli che occupano la terz’ultima posizione. Ma non va trascurato nemmeno il +4 sul Torino e soprattutto sul Cagliari. Insomma, se si mette fieno in cascina, se ne terranno a distanza tante.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.17281871:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.17281871:1650638581/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

La Spal deve riprendere a fare punti, dopo lo stop fiorentino. Certo il calendario non si annuncia morbido. Tre partite in undici giorni (giovedì 27, lunedì 1, domenica 7), Sassuolo in casa, Sampdoria a Genova, Inter al “Paolo Mazza”. Conveniamone: un cammino non in discesa, anzi. Ma è bello così, uno stimolo in più, un banco di prova più che valido.

PRIMO OSTACOLO

Quella di giovedì sera a Ferrara contro il Sassuolo sarà una sfida tutta da vivere. I neroverdi stanno giocando molto bene, De Zerbi ha dato precisa identità ed efficacia, nonostante una linea difensiva a priori non irresistibile (Lirola-Marlon-Ferrari-Rogerio) ed un centravanti (Boateng) che tale non è e che De Zerbi ha inventato – evidentemente azzeccandoci – nel ruolo. Un 4-3-3 armonico ed efficace, un modulo che muta in base alla posizione di Boateng che spesso rientra a centrocampo, mentre con Babacar è tridente classico. Comunque sia, per fare risultato contro il Sassuolo servirà una Spal in formato Atalanta. L’attenzione adesso deve essere concentrata solo su questa partita, senza fare proiezioni su Samp e Inter, pur se il trittico nella sua globalità appare dal coefficiente di difficoltà piuttosto elevato. Ma la risposta appartiene solo alla Spal.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.17281873:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.17281873:1650638581/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

VALUTAZIONE

Al termine del percorso si capirà un po’meglio l’effettivo spessore dei biancazzurri, ed anche quelle che potranno essere le reali prospettive, fermo restando – lo ribadiamo per l’ennesima volta – che non si deve perdere di vista l’obiettivo principale, la salvezza. La sensazione è che sia una serie A di livello complessivamente più alto rispetto a quello della scorsa stagione. Non tutte le squadre, ma molte possono vincere e perdere contro quasi tutte, la dimostrazione più lampante di ciò è il Bologna-Roma di ieri, per non parlare di ciò che è stato Inter-Parma. Ecco perché la Spal dovrà cercare di limitare al massimo gli errori. In tal senso la partita di sabato a Firenze ha illustrato chiaramente a cosa può portare un match sbagliato. Questa serie A proprio non perdona. –

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google