La Baltur è work in progress Ma i segnali che manda sono già molto convincenti
centoUna bella amichevole, combattuta, equilibrata. Affrontata con il giusto spirito: domenica con Siena attacco e difesa della Baltur all’altezza, evidenti progressi su tutti i fronti. Dalla...
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Una bella amichevole, combattuta, equilibrata. Affrontata con il giusto spirito: domenica con Siena attacco e difesa della Baltur all’altezza, evidenti progressi su tutti i fronti. Dalla coesione del gruppo allo spirito di sacrificio; ai movimenti offensivi e difensivi da perfezionarsi ma con un’idea ben precisa. Il finale premia Cento (76-74), vinti due dei quattro parziali tutti tiratissimi.
Coach Benedetto concorda sui progressi ma richiede ancora lavoro in allenamento, possibilmente a ranghi completi, per arrivare al top il 7 di ottobre: «Siamo andati meglio rispetto alla partita precedente contro gli stessi toscani, ci abbiamo messo più attenzione. L’atteggiamento è stato diverso. Avevamo di fronte una buona squadra, che disputerà un campionato di un certo tipo: abbiamo risposto bene, sono contento ma adesso mi aspetto ancora qualcosa in più in allenamento. Non siamo ancora in forma campionato. Ci sono stati progressi ma commettiamo ancora errori banali, per esempio in attacco ancora siamo poco fluidi. Siamo sulla strada giusta ma ancora non siamo la squadra che voglio».
In attacco l’idea base è sviluppare ribaltamenti dopo il “pick and roll” già degno di elogio quando portato da Chiumenti. In più difesa di squadra sui livelli di domenica, già con raddoppi e aiuti. Tuffi a terra sulle palle vaganti. La strada è quella giusta: «Non siamo ancora in forma campionato, non lo è Chiumenti (apparso però molto in palla; ndr), non lo è nessuno: siamo tutti work in progress». Tonico e in forma è James White. Una certezza. —
Simone Gagliardi
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