Mister Semplici inizia a pensare al turnover Da Valdifiori a Costa, ecco chi sta scalpitando
le scelteSpal-Sassuolo, turno infrasettimanale, primo periodo psicologicamente delicato di una stagione per il momento più che sorridente in termini di classifica per quanto riguarda i biancazzurri....
le scelte
Spal-Sassuolo, turno infrasettimanale, primo periodo psicologicamente delicato di una stagione per il momento più che sorridente in termini di classifica per quanto riguarda i biancazzurri. Chi schierare nell’undici iniziale da contrapporre ai neroverdi? Conoscendo mister Leonardo Semplici – e tenuto conto che si giocherà la sesta e non la trentesima giornata stagionale – non ci aspettiamo rivoluzioni astronomiche. Tuttavia la continuità data fino a questo momento agli undici titolari dovrebbe esser messa da parte.
sempre loro
La Spal, infatti, è stata l’unica formazione della serie A ad aver schierato gli stessi undici titolari in tutte le cinque uscite giocate fino a questo momento. Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Kurtic, Schiattarella, Missiroli, Fares; Antenucci, Petagna. Una sorta di motivetto giustamente ripetuto visti i segnali di identità, la buona tenuta del campo e chiaramente i risultati ottenuti. La Spal però adesso qualcosina cambierà. E non per la scoppola di Firenze. Nessuna panchina punitiva, soltanto la necessità di dar fiato a qualcuno (ricordiamo che si giocherà poi lunedì 1 ottobre a Genova con la Samp) e quella ancor più importante di tenere coinvolta tutta la rosa, visto che il “roster” è lungo, di grande qualità e va assolutamente sfruttato oltre che valorizzato.
motivazionui
Insomma, c’è gente che aspetta il suo turno e che sicuramente avrà motivazioni altissime per dare il meglio se chiamata in causa. A partire da Milinkovic Savic che freme di dimostrare tutto se stesso alle spalle di un Gomis non particolarmente irreprensibile in quel di Firenze. Difficile, però, che per un errore in uscita alta possa già esserci un avvicendamento tra i due, anche perché Alfred nelle precedenti partite aveva sempre ben figurato. Reclamerebbero spazio anche il bel Simic visto al “Franchi” e il positivo Djourou del finale contro l’Atalanta: è infatti da considerarsi già più probabile l’impegno di uno dei due nel confronto tutto emiliano col Sassuolo. A destra Lazzari non si tocca, mentre la corsia di sinistra potrebbe esser calpestata dal “gufetto” Costa, considerato che Fares sino a questo momento ha convinto pienamente solo contro l’Atalanta. Tutto il centrocampo non potrà per forza di cose essere rivoluzionato, ma Valdifiori e Valoti reclamano spazio.
la regia
Chissà se Leo Semplici affiderà al regista ex Torino le chiavi del centrocampo o se la custodia sarà affidata ancora una volta all’abile Schiattarella. Vedremo poi se nei ruoli di mezze ali ci sarà spazio ancora una volta per i due ex Sassuolo Missiroli e Kurtic o se almeno uno di loro sarà sostituito da Valoti: per caratteristiche l’avvicendamento più naturale sarebbe quello col “missile”, dirottando i muscoli di Kurtic sul centrosinistra. Everton Luiz, invece, sembra esser sempre più una di quelle carte da giocarsi a gara in corso nel caso di difesa di un risultato positivo. Così, finora, è sempre stato. Davanti non osiamo immaginare la voglia di gol e di lotta di Alberto Paloschi. Che col Sassuolo non possa esser la sua occasione? La staffetta con Petagna potrebbe esser servita. —
Alessio Duatti
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