Bondi, mano del coach sulla difesa La Baltur invece sembra già solida
Le ultime uscite in amichevole stanno inviando segnali incoraggianti Il Kleb però subisce troppo. A Cento recuperato Chiumenti e Ba è in ripresa
FERRARA
Poco più di dieci giorni e sarà campionato. Per Bondi e Baltur i segnali delle ultime uscite della pre season sono incoraggianti. Ci sono ancora aspetti da migliorare, senza ombra di dubbio, ma in casa biancazzurra e biancorossa i sorrisi non mancano.
casa Kleb
Dopo una giornata e mezza di riposo post quadrangolare a Parma, i giocatori della Bondi hanno ripreso a lavorare ieri pomeriggio. Cesare Barbon s’è allenato con i compagni di squadra, ancora a riposo invece Mike Hall (tendini dolenti). Per il leader biancazzurro si tratta di un riposo precauzionale e niente di più. Ai box precauzionalmente pure Tommaso Fantoni, a riposo dopo l’intensa due giorni a Parma. Dal Pala Citi la Bondi è ritornata con certezze maggiori rispetto alle precedenti uscite. Contro la Leonis Roma, pur senza Hall, ogni qualvolta i capitolini davano una spallata, i biancazzurri sono stati bravi a rispondere. Adesso, come ha detto coach Andrea Bonacina subito dopo il successo del Memorial Bertolazzi, diventa imperativo trovare la tanto attesa continuità di rendimento, fondamentale quando si ha un gruppo giovane. In tutto questo le certezze non mancano, come Isaiah Swann, sempre più leader indiscusso del gruppo estense. Punti (22 contro Mantova e 29 contro Roma), assist e la capacità sempre maggiore di essere il più classico degli uomini squadra, proprio quello di cui ha bisogno il Kleb.
Capitolo giovani
Dopo essere andati a sprazzi nella due giorni parmense, anche per loro l’obiettivo diventa quello di trovare continuità, anche a livello mentale, dove diventa fondamentale essere concentrati e nella gara per più minuti possibili. Per centrare al il più presto la tanto attesa salvezza, il Kleb deve essere continuo e costante per 40’, cercando di evitare al massimo le sbavature. Coach Bonacina e il suo staff in questi giorni lavoreranno sulla testa dei propri giocatori, spremendoli al massimo. Dal punto di vista tecnico, occorre mettere mano sulla difesa. I biancazzurri subiscono ancora troppi punti per essere sufficienti sotto questo aspetto. Non sempre, come capitato contro la Leonis domenica sera, si segnano 90 punti, così diventa necessario non subirne 80 o giù di lì per avere la meglio, a maggior ragione a Treviso domenica 7 ottobre nella gara che segnerà il debutto in campionato.
casa Baltur
C’era da lavorare molto sulla difesa, dopo il ko a San Lazzaro contro Le Naturelle Imola. Il lavoro ha pagato già domenica pomeriggio contro la Mens Sana Siena, gara nella quale i biancorossi hanno subito solamente 74 punti da una formazione destinata a fare un campionato importante a Ovest. Se Ferrara ha la certezza chiamata “Zeke” Swann, da sempre la Baltur ha il califfo James White assoluto mattatore del precampionato biancorosso. Potenziale mvp del campionato, l’ex Reggio Emilia segna e fa segnare. Recuperato Alberto Chiumenti, anche Adama Ba è rientrato, coach Benedetto aspetta solamente il rientro di Pasqualin. Cento sta finendo in crescendo il precampionato. A San Lazzaro, sabato e domenica, il “Mazzoni” dirà di più sulla condizione dei biancorossi. —
Lorenzo Montanari
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