Rossi e il collirio “proibito”: «Mai usato cose vietate»
ROMAPiù che una carriera, un calvario. Giuseppe Rossi si ferma ancora, stavolta non per i tackle di un difensore sulle sue cartilagini o per la solita sfortuna. Stavolta a stoppare Pepito ci ha...
ROMA
Più che una carriera, un calvario. Giuseppe Rossi si ferma ancora, stavolta non per i tackle di un difensore sulle sue cartilagini o per la solita sfortuna. Stavolta a stoppare Pepito ci ha pensato l'antidoping. L'ex attaccante della Nazionale, nella scorsa stagione al Genoa e ora senza squadra, è stato trovato positivo al controllo il 12 maggio, al termine di Benevento-Genoa. «Sono sempre stato pulito, è un caso da archiviazione: la positività è fondata ra su un'involontaria contaminazione alimentare», fa sapere Pepito. La sua positività è per una sostanza «specificata» (la dorzolamide, un inibitore dell'anidrasi carbonica), Rossi non ha voluto dire di aver usato il collirio. La Procura che, in vista del processo fissato lunedì, ha chiesto un anno di stop. —
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