«Spal, torna a essere te stessa»
Mister Semplici presenta il match con il Sassuolo: bisogna dimostrare che Firenze è stato solo un brutto episodio
FERRARA. Dimostrare a tutti che Firenze è stato solamente un incidente di percorso. E' questo il messaggio che mister Leonardo Semplici ripete a più riprese in fase di presentazione della sfida di domani sera (stadio "Paolo Mazza", ore 19) contro il Sassuolo. Una Spal che non dovrebbe subire rivoluzioni nell'undici di partenza.
Mister Semplici qual è la vera Spal, quella delle prime 4 gare o quella di Firenze?
«Tutte e due. Abbiamo fatto quattro partite nella maniera giusta, offrendo buone prestazioni, la squadra aggressiva, propositiva, che ha messo in difficoltà gli avversari. Purtroppo sabato a Firenze abbiamo avuto un passaggio a vuoto contro un avversario di valore: bisogna ripartire subito, bisogna fare tesoro di questa sconfitta. Prestazione sottotono da parte di tutti, a partire dall'allenatore, così abbiamo facilitato il compito dell'avversario. Dovevamo svolgere la gara in un'altra maniera, ore dobbiamo cambiare dal punto di vista della prestazione, tornando quelli che abbiamo dimostrato di essere».
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Che gara si aspetta col Sassuolo?
«E' una squadra di valore. Ha un nuovo staff tecnico, hanno fatto un buon inizio di campionato, ma noi dobbiamo pensare solo alla Spal: giochiamo in casa, occorre vedere una Spal diversa da sabato. Dobbiamo far vedere che Firenze è stato solo un incidente e ripartire subito».
Quanti cambi nell'undici iniziale pensa di fare?
«Non credo di fare molti cambi. Ho notato in allenamento che questa sconfitta ha elevato ulteriormente il grado di concentrazione. Penso che non ci saranno modifiche radicali, la lezione credo sia stata recepita: siamo molto vicini a vedere in campo gli stessi giocatori. Tutti sanno che io li considero tutti titolari, butterò dentro tutti e tutti si devono far trovare pronti, perchè io una possibilità la concedo sempre a chiunque».
Chi non sarà a disposizione?
«Solamente Viviani che è infortunato».
Petagna e Missiroli acciaccati a Firenze?
«Nessun problema, stanno bene».
Anche Vicari?
«Lui viene da un periodo più complicato, perchè ha avuto la febbre e ha dovuto prendere anche degli antibiotici. Però ora sta bene e non ha più problemi. Tutti i ragazzi sono molto motivati, perchè vogliono dimostrare che Firenze è stata solamente una brutta giornata».
Djourou ancora indietro rispetto ai compagni di reparto?
«Fino a Firenze avevamo la difesa migliore d'Europa per gol subiti, quindi cambiare tanto per cambiare non mi pareva giusto. Comunque, d'ora in poi anche lui è disponibile per essere in campo anche dall'inizio».
Può essere la prima occasione da titolare per Valdifiori?
«Anche per lui vale lo stesso discorso, la sua condizione atletica è in netto miglioramento, al momento attuale anche lui è in lizza per una maglia. Poi, le scelte verranno fatte di volta in volta, anche a seconda del tipo di partita».
Missiroli a volte viene preservato da lei con sostituzioni nelle fasi finali di gara, ha qualche problema particolare?
«Da quando è arrivato è stato subito schierato in campo, c'è da trovare una condizione che possa permettergli di dimostrare al meglio in campo le sue qualità. Il mio compito in generale è quello di portare tutti alla migliore condizione».
Gomis sempre titolare in porta?
«E' il nostro portiere titolare al momento, assolutamente sì. Ho poi rivisto il secondo gol della Fiorentina ed è stato molto bravo il loro giocatore, ma ci sta per tutti - a partire dall'allenatore, fino agli attaccanti che sbagliano i gol e ai portieri - di fare qualche errore».
Se farà qualche cambio, su quali basi pensa di farlo? Valutando principalmente l'aspetto fisico oppure dando più importanza a quello mentale?
«Sicuramente soprattutto l'aspetto mentale. Atleticamente i ragazzi sono ben presenti, in allenamento me lo stanno dimostrando in maniera quotidiana. Dal punto di vista fisico a Firenze abbiamo fatto praticamente un turno di riposo. Chi fare scendere in campo è una scelta, in questa fase, legata principalmente all'aspetto psicologico».
Spal beffata già due volte a Torino e a Firenze da palla inattiva: quali accorgimenti prendere?
«L'anno scorso non abbiamo quasi mai preso gol così, quest'anno sono già due. Non esistono soluzioni migliori e ideali in ogni situazioni tra marcature a uomo, a zona o zona mista. Dobbiamo avere più determinazione e concentrazione nell'andare a cercare la palla».
Andrea Tebaldi
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