De Zerbi non si nasconde «Biancazzurri forti ma noi non possiamo fermarci»
gli avversariCol suo attacco record da 12 centri (il migliore della A al pari della Fiorentina), ma con una difesa tutt’altro che impenetrabile (8 subìti). Stasera il Sassuolo di mister De Zerbi si...
gli avversari
Col suo attacco record da 12 centri (il migliore della A al pari della Fiorentina), ma con una difesa tutt’altro che impenetrabile (8 subìti). Stasera il Sassuolo di mister De Zerbi si presenterà così al “Mazza” di Ferrara per l’impegno ad orario aperitivo in casa della Spal. A parte gli acciacchi di Duncan, Berardi e Boateng (più serio solo il primo) e il lungodegente Peluso, i neroverdi godono di buonissima salute e opteranno per un discreto turnover data la vastità della rosa.
indicazioni
«Magnanelli giocherà – ha annunciato De Zerbi –, è rientrato prima della partita contro la Juve e a mio avviso aveva bisogno di qualche settimana di lavoro. Quella di domani (oggi; ndr) è la partita più importante, non scelgo pensando alla prossima col Milan. Schiererò ragazzi che hanno giocato meno e mi dovranno dare delle risposte, io li voglio tutti pronti, poi fare le scelte è un problema mio. Del sistema di gioco non mi piace parlare molto, amo studiare la partita e provare a mettere i giocatori in modo da avere vantaggi».
Poi sulla Spal: «È una squadra forte, ma noi non possiamo fermarci, dobbiamo dare continuità a quanto fatto nelle prime cinque giornate. Hanno una coppia d’attaccanti validi, più Paloschi che ancora non ha giocato, poi ci sono difensori validi e un buon centrocampo. Giocheremo nel loro stadio, in un’atmosfera molto calda. La Spal è disposta in campo diversamente dall’Empoli ma ha giocatori altrettanto validi e il grado di difficoltà rimane importante. La partita con l’Atalanta vista proprio in tribuna al “Mazza”? I biancazzurri hanno fatto una gara perfetta dal punto di vista tattico, tecnico, fisico, motivazionale, dal portiere agli attaccanti, ogni singolo giocatore ha dato il massimo».
E ancora sulla differenza del rendimento casa-trasferta e sulla classifica: «Abbiamo perso con la Juve e pareggiato a Cagliari, dove per me abbiamo fatto la prestazione migliore tra tutte le cinque fin qui giocate. A Ferrara dovremo essere attenti e avere il coraggio di fare la partita. La classifica? Noi cerchiamo di arrivare al top del nostro potenziale il prima possibile e ancora non ci siamo, se la classifica si guarda con entusiasmo e con l’idea di non essere mai sazi, allora va bene guardarla, se la si guarda pensando di poter dare qualcosa in meno nelle gare contro chi sta sotto, allora no».
formazione
Sassuolo che dovrebbe proporre il suo 4-3-3 con Consigli tra i pali, Lirola, Magnani, Ferrari e Rogerio in difesa (ma occhio a uno dei due centrali Lemos e Marlon che potrebbe esser preferito a Magnani); Bourabia, Magnanelli e Sensi a centrocampo (Locatelli in panchina) e con Brignola, Babacar, Di Francesco davanti. Visti gli acciacchi di Berardi e Boateng, anche Boga e Djuricic sperano di scalare qualche posizione nelle gerarchie. —
Alessio Duatti
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