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La vittoria vale il sorpasso a tre formazioni

Andrea Tebaldi
La vittoria vale il sorpasso a tre formazioni

l’intervistaDimostrare a tutti che Firenze è stato solo un incidente di percorso. È questo il messaggio che mister Leonardo Semplici ripete a più riprese in fase di presentazione della sfida di...

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l’intervista

Dimostrare a tutti che Firenze è stato solo un incidente di percorso. È questo il messaggio che mister Leonardo Semplici ripete a più riprese in fase di presentazione della sfida di stasera contro il Sassuolo. Una Spal che non dovrebbe avere rivoluzioni nell’undici di partenza.

Semplici, qual è la vera Spal? Quella delle prime 4 gare o quella di Firenze?

«Tutte e due. Abbiamo fatto quattro partite nella maniera giusta fornendo buone prestazioni: squadra aggressiva, propositiva, che ha messo in difficoltà gli avversari. Purtroppo sabato scorso a Firenze abbiamo avuto un passaggio a vuoto contro un avversario di valore. Bisogna ripartire subito, bisogna fare tesoro di questa sconfitta. Prestazione sottotono da parte di tutti a partire dall’allenatore, abbiamo facilitato il compito dell’avversario. Dovevamo sviluppare la gara in un’altra maniera, ora dobbiamo cambiare dal punto di vista della prestazione tornando quelli che abbiamo dimostrato di essere».

Che gara si aspetta col Sassuolo?

«È una squadra di valore, ha un nuovo staff tecnico, ha fatto un buon inizio di campionato ma noi dobbiamo pensare solo alla Spal, giochiamo in casa, occorre vedere una Spal diversa da sabato. Dobbiamo dimostrare che Firenze è stato solo un incidente e dobbiamo ripartire subito».

Quanti cambi pensa di fare nell’undici iniziale?

«Non molti. Ho notato in allenamento che questa sconfitta ha elevato ulteriormente il grado di concentrazione. Penso che non ci saranno modifiche radicali, la lezione penso sia stata recepita, siamo molto vicini a vedere in campo gli stessi giocatori. Tutti sanno che io li considero tutti titolari, butterò dentro tutti e tutti si devono fare trovare pronti perché io una possibilità la concedo sempre a chiunque».

Petagna e Missiroli acciaccati a Firenze?

«Nessun problema, stanno bene».

Anche Vicari?

«Lui viene da un periodo più complicato perché ha avuto la febbre e ha dovuto prendere anche degli antibiotici. Però ora sta bene e non ha più problemi. Tutti i ragazzi sono molto motivati perché vogliono dimostrare che Firenze è stata solamente una brutta giornata».

Djourou è ancora indietro rispetto ai compagni di reparto?

«Fino a Firenze avevamo la difesa migliore d’Europa come gol subìti, cambiare tanto per cambiare non mi pareva giusto. Ma da ora in poi anche lui è disponibile per essere in campo anche dall’inizio».

Può essere la prima occasione da titolare per Valdifiori?

«Anche per lui vale lo stesso discorso, la sua condizione atletica è in netto miglioramento, al momento attuale è in lizza per una maglia poi le scelte verranno fatte di volta in volta anche a seconda del tipo di partita».

Missiroli a volte viene preservato da lei con sostituzioni nelle fasi finali di gara: il giocatore ha qualche problema particolare?

«Da quando è arrivato è stato subito schierato, c’è da trovare una condizione che possa permettergli di dimostrare al meglio le sue qualità. Il mio compito è quello di portare tutti alla migliore condizione».

Gomis sempre titolare in porta?

«Al momento assolutamente sì. Ho rivisto il secondo gol ed è stato molto bravo il loro giocatore, ma tutti possono commettere qualche errore, dall’allenatore agli attaccanti che sbagliano i gol fino ai portieri».

Se farà qualche cambio su quali basi pensa di farlo, valutando principalmente l’aspetto fisico oppure dando più importanza a quello mentale?

«Soprattutto l’aspetto mentale. Atleticamente i ragazzi sono ben presenti, in allenamento me lo stanno dimostrando in maniera quotidiana. Dal punto di vista fisico a Firenze abbiamo fatto praticamente un turno di riposo. Chi fare scendere in campo è una scelta in questa fase legata principalmente all’aspetto psicologico».

Spal beffata già due volte a Torino e Firenze da palla inattiva: che accorgimenti prendere?

«L’anno scorso non abbiamo quasi mai preso gol così, ora sono già due. Non esistono soluzioni ideali in ogni situazioni tra marcature a uomo, a zona o zona mista. Dobbiamo avere più determinazione e concentrazione nell’andare a cercare la palla». –

Andrea Tebaldi

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