L’Emilia Romagna multinazionale terza ai campionati regionali
I ferraresi Amjed Rassas e Matteo Liang con il bolognese Dragos Petrov salgono sul podio alla kermesse di Rimini
FERRARA
Una rappresentativa regionale simbolo dell’integrazione, prerogativa del mondo delle bocce. Un ragazzo di origine tunisina di 14 anni, Amjed, un altro di origine cinese, Matteo di 13 anni, entrambi residenti a Ferrara e ormai punti fermi delle rispettive società sportive, La Ferrarese e Rinascente. Per loro un sogno nel cassetto: diventare campioni di bocce. A completare la squadra c’erano Dragos, bolognese di 11 anni dell’Asd Italia Nuova, e Silvia Indino, tecnico Fib che li ha seguiti nei 4 giorni della kermesse riminese, che ha portato al confronto ben 3.200 atleti delle 20 regioni italiane in oltre 30 discipline sportive. Al via, per le gare della Federbocce, c’erano 16 regioni, che si sono confrontate nella specialità “beach bocce”, nata a scopo promozionale e che ha appassionato accompagnatori e curiosi al Porto di Rimini, cornice della 6 ore di gare.
L’Emilia Romagna, che non era mai salita sul podio in questa specialità, ha invece sovvertito i pronostici, qualificandosi per la semifinale dopo i due turni di eliminatorie con il terzo punteggio della classifica generale. Ad attendere la squadra della Indino c’erano però i temibili valdostani, guidati dal maestro Giopp, veri specialisti dotati di tecnica sopraffina. Trascinata da Amjed e da Matteo, la delegazione emiliana ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, accarezzando il sogno della finale, che si è infranto solo nell’ultimo settore di tiro (sono previsti 6 lanci per ciascuno dei 4 cerchi da centrare a distanze variabili tra i 6 e i 9 metri). I valdostani, arrivati meritatamente in finale, si sono imposti ai danni di un’ottima formazione marchigiana.
Quindi, a separare i ragazzi ferraresi dal sogno della medaglia in una kermesse così prestigiosa, erano rimasti solo i giovanissimi pugliesi del ct Vitto, da affrontare nella finale per il 3º posto. Complice il caldo e la stanchezza, i punteggi sono calati, ma Rassas ha messo a segno i centri decisivi per il 15-10 finale, sufficiente ad assicurare un fantastico bronzo al collo di Amjed, Matteo, Dragos e Silvia, premiati dal presidente Coni Emilia Romagna, Umberto Suprani. —
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