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il big match alle 18 allo stadium 

Juve, Allegri non si nasconde Ancelotti insegue il colpaccio

Juve, Allegri non si nasconde Ancelotti insegue il colpaccio

Il tecnico bianconero punge il rivale: «Ha trionfato tanto, si potrebbe fermare» Il grande ex: «Il mio Napoli viene per vincere, per noi sarebbe una grande spinta»

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TORINO

Massimiliano Allegri gioca a carte quasi scoperte sulla formazione verso il Napoli: «Giocano Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Pjanic, Matuidi e Ronaldo. Per gli altri arrangiatevi (ride). Per ora ho deciso questi sei, se ne volete un altro ve lo do: Szczesny. Centrocampo a tre o a due, dipende da chi gioca davanti», ha sottolineato il tecnico. E Dybala? «Bisogna prendere scelte dolorose, fortunatamente, devo farle sempre. È toccato stare fuori a Dybala, a Mandzukic, ogni tanto Pjanic deve uscire, Bernardeschi che è il più in forma è stato fuori due partite - ha evidenziato - Finora siamo stati bravi, ora dobbiamo essere ancora più efficaci. Loro hanno più bisogno di vincere di noi, Ancelotti ha vinto tutto, ora può fermarsi un istanteMartedì abbiamo una partita importante in Champions contro lo Young Boys e qualcosa cambierò».

«Non ho mai firmato per un pari, anche se a volte ho preso delle scoppole. Noi andiamo per una vittoria che vale sempre tre punti ma ci darebbe una spinta mentale forte». Così Carlo Ancelotti lancia la sfida alla banda di Cr7, a cui il tecnico azzurro è pronto a opporre il suo collettivo multiforme. «La formazione - conferma il tecnico - è l'unico problema che ho, perché stiamo bene; i ragazzi sono concentrati e motivati, si sono allenati molto seriamente». Tutti vogliono esserci, ma al via ce ne saranno solo 11 a partire dalla scelta del portiere che cadrà su Ospina, con il 4-4-2 che parte dagli esterni Hysaj e Mario Rui e Albiol che torna al fianco di Koulibaly, serio e determinato mentre lasciava Castel Volturno insieme a Milik dopo l'allenamento della mattina. Il polacco dovrebbe partire dalla panchina, con la coppia Insigne-Mertens favorita: «Dries sta molto bene - spiega Ancelotti - e contro il Torino è stato determinante. Insigne? Era già un grandissimo prima del mio arrivo, come Del Piero alla Juve. Gli piace il nuovo ruolo e ci dà anche una grossa mano in fase passiva. Ma niente sfide con Ronaldo, non ci sono scontri individuali, Juve e Napoli cercheranno di imporre il proprio gioco e alla fine chi gioca meglio vince». A centrocampo atteso il ritorno di Hamsik e Allan al centro, con Callejon e Zielinski esterni. L'attesa a Napoli è enorme, i tifosi sperano che inizi una nuova lunga sfida scudetto. Un Napoli tonico, che delizia De Laurentiis: «Mi aspetto una partita ben giocata e vinca il migliore».

IL PROGRAMMA

Settimo turno. Ore 15 Roma-Lazio, ore 18 Juve-Napoli, ore 20.30 Inter-Cagliari. Domani. Ore 12,30 Bologna-Udinese. Ore 15 Chievo-Torino; Fiorentina-Atalanta; Frosinone-Genoa; ore 18 Parma-Empoli; ore 20,30 Sassuolo-Milan. Lunedì. Ore 20,30 Sampdoria-Spal. La classifica. Juventus 18; Napoli 15; Sassuolo 13, Lazio 12, Inter e Fiorentina 10, Spal e Genoa 9; Sampdoria, Roma e Udinese 8; Parma 7; Milan, Atalanta, Cagliari, Torino 6; Empoli 5; Bologna 4, Frosinone 1, Chievo (-3) -1. —

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