La Sampdoria tra alti e bassi Ed è reduce da due gare beffarde
I blucerchiati sono competitivi ma ancora troppo discontinui Dopo il gran colpo sul Napoli sono arrivati il ko con l’Inter e il pari a Cagliari con rigore fallito
ferrara
Prima freddata dall’interista Brozovic, poi tradita dagli undici metri dal suo gioiellino polacco Kownacki. Una doppia e sanguinosa ferita nel giro di pochi giorni che ha generato un certo rammarico per i tanti punti persi nei minuti di recupero dei secondi tempi.
la voglia
Sarà, quindi, una Sampdoria vogliosa di riscatto e molto determinata quella che lunedì sera ospiterà la Spal al “Ferraris” per il posticipo finale del turno numero sette di serie A. Mister Marco Giampaolo deve ritenersi comunque molto soddisfatto per quanto fatto dai suoi in questo avvio di stagione, visto che durante l’estate i cambiamenti sono stati diversi, così come le scommesse. Hanno salutato la Liguria i vari Viviano, Silvestre, Strinic, Torreira, R. Alvarez e D. Zapata, mentre sono approdati in blucerchiato elementi come Audero, Tonelli, Colley, Jankto, Ekdal, Saponara e Defrel. Squadra dall’ottimo potenziale tecnico e dalla certezza tattica chiamata 4-3-1-2.
in schedina
In queste prime sei giornate i liguri hanno conosciuto per ben due volte tutti e tre i segni in schedina. L’amaro esordio di Udine è stato cancellato dalle due straripanti vittorie contro Napoli e Frosinone. Il pareggio interlocutorio nel recupero contro la Fiorentina è stato accettato di buon grado, mentre le ultime beffe con Inter e Cagliari sembrano aver tolto un po’ di fiducia – ma allo stesso generato rabbia e voglia – alla truppa. In questi giorni saranno fatte valutazioni sulle condizioni di Vasco Regini, Saponara e Caprari, con quest’ultimo che sembra essere in fase di ripresa. Contro la Spal le possibilità per Giampaolo comunque non mancheranno. La certezza in porta si chiama Audero. Anche i due terzini Bereszynski e Murru dovrebbero essere confermati, ma Sala è candidabile per entrambe le corsie. Tonelli e Andersen andranno con ogni probabilità a riposizionarsi in mezzo alla difesa dopo l’esperimento Colley in terra sarda. Ekdal agirà in posizione di regista, mentre per le due casacche ai suoi lati vi sono ben quattro giocatori, tutti molto affidabili. Trattasi di Linetty, Praet, Jankto e Barreto. Gaston Ramirez sta attualmente meglio di Caprari e per questo, a oggi, va immaginato come trequartista a supporto della coppia Quagliarella-Defrel. —
A.D.
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