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Il comandante blucerchiato diffida dell’avversario però esprime grande fiducia nei confronti della propria formazione 

Giampaolo, sete di punti «Questa Sampdoria mi dà buone sensazioni»

Alessio Duatti
Giampaolo, sete di punti «Questa Sampdoria mi dà buone sensazioni»

il dorianoLa classica seduta di rifinitura, la conferenza stampa di mister Marco Giampaolo e il tradizionale ritiro pre-gara di tutti i convocati. La domenica della Sampdoria, in vista del match di...

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il doriano

La classica seduta di rifinitura, la conferenza stampa di mister Marco Giampaolo e il tradizionale ritiro pre-gara di tutti i convocati. La domenica della Sampdoria, in vista del match di stasera contro la Spal, si è sostanzialmente svolta con questo menù, contornato dalla tanta voglia di tornare a far punti davanti al pubblico amico che come sempre gremirà le gradinate dello stadio genovese con il consueto calore che contraddistingue il mondo blucerchiato.

Mister Giampaolo, come inquadra la partita con la Spal?

«Incontriamo una squadra che ci precede in classifica, anche se le partite giocate sono poche. Ad oggi la graduatoria dice questo. Loro hanno iniziato bene questa stagione. Sarà una partita difficile come tutte. La Spal? Ha un buon organico, è una squadra che è sempre stata competitiva. È una squadra fisica, che ha davanti giocatori di qualità come Paloschi e Petagna, oltre ad Antenucci. Affrontare le squadre pensando al nome è la cosa più sbagliata. Dieci anni fa i pronostici erano più scritti quando le così dette grandi giocavano contro le così dette piccole. Ora devi schiumare sangue in ogni gara».

La sua Samp vanta una delle migliori difese in Europa.

«Il tempo è troppo poco per stabilire una casistica. Sono poche le partite. Bisogna aspettare e verificare i numeri nel medio periodo. Io posso parlare delle mie sensazioni, che sono positive. Ad oggi abbiamo dimostrato forse di essere più solidi. Ma domani c'è una partita. Ci vuole equilibrio nel giudizio».

Caprari come sta?

«È rientrato in gruppo sabato, si è allenato questa mattina (ieri; ndr). È convocato e disponibile».

Saponara?

«Sta procedendo in quello che è il recupero, la riabilitazione. Sta lavorando bene in campo con il professor Borino. Il nostro staff sta facendo il massimo per darcelo il prima possibile».

Il momento è impegnativo, con tante gare ravvicinate.

«Non ho trovato aspetti negativi. Nel senso che la squadra ha risposto bene. Abbiamo cercato di curare anche i particolari. Magari si può far meglio, con la disponibilità dei calciatori. La mia sensazione è che la squadra stia bene, domani (stasera; ndr) abbiamo un banco di prova. La squadra, se si diverte, fa meno fatica. Se la squadra non si diverte fai più fatica, come in tutti i mestieri».

Per quanto concerne l’aspetto dei possibili undici titolari, diciamo che di certo il modulo scelto dal tecnico del Doria sarà il 4-3-1-2. Audero difenderà i pali della porta. Davanti a lui dovrebbero esser schierati Bereszynski, uno tra Colley e Tonelli, il promettente Andersen e il mancino Murru. Ballottaggio esistente al centro, dunque, e solo panchina per l’esterno basso Sala. La lanterna del centrocampo sampdoriano sarà di certo Ekdal, ma ben quattro giocatori – tutti di buonissimo spessore – si contendono le due maglie dal primo minuto per partire ai suoi lati: trattasi di Linetty, Praet, Jankto e Barreto. I primi due, appaiono in vantaggio sui rispettivi compagni che in ogni caso potranno dare un loro eventuale contributo partendo nella distinta di gara dalla parte delle riserve. Ramirez agirà di certo come trequartista, mentre al fianco di Defrel ci sarà ancora una volta Quagliarella. Attenzione però al polacco Kownacki, la cui freschezza potrebbe esser un fattore di cui Giampaolo terrà di certo conto.

Tra gli indisponibili figurano Saponara e Regini, mentre Caprari è stato recuperato ma solo per la panchina. —

Alessio Duatti

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