La Nuova Ferrara

Sport

Ultimi risultati negativi ed un calendario complicato con Sampdoria Inter e Roma ma l’equilibrio da quota 13 in giù è tanto 

Se si riesce a giocare al top è possibile fare risultato contro chiunque o quasi

P. N.
Se si riesce a giocare al top è possibile fare risultato contro chiunque o quasi

il puntoBene, bene. Il Chievo ed il Frosinone hanno perso in casa. Restano ultime, staccatissime, a –10 e –8 dalla Spal. Che non può sedersi comoda perché il divario che conta è quello dal terzultimo...

3 MINUTI DI LETTURA





il punto

Bene, bene. Il Chievo ed il Frosinone hanno perso in casa. Restano ultime, staccatissime, a –10 e –8 dalla Spal. Che non può sedersi comoda perché il divario che conta è quello dal terzultimo posto, e si fa presto a vederlo fondere. Basta pensare al Bologna, che pareva derelitto e che invece con due vittoria (prima sulla Roma, ieri contro l’Udinese) si è portato a –2 dai biancazzurri. Certo, l’Empoli è caduto a Parma, resta a 5 in classifica, ma 4 punti di margine non danno garanzie totali per il futuro.

riserve e no

Ecco perché la Spal deve pensare a raccogliere. Il più possibile. Come ha fatto nelle prime quattro giornate. Abbiamo una convinzione: la squadra di Semplici, al meglio, può fare risultato sia questa sera a Genova con la Samp sia, udite udite, domenica prossima al “Mazza” contro l’Inter. Follia pensarlo? No, pensiamo proprio di no. A patto che la Spal faccia la vera Spal. Cioè una squadra consapevole dei propri obiettivi ma con qualità complessive da non farla partire battuta, contro chiunque. Mister Semplici si è adombrato perché abbiamo sottolineato che l’ultima sconfitta è maturata al cospetto delle riserve del Sassuolo. Non era mica un’osservazione per dare connotati ulteriormente negativi al ko spallino. Si trattava di una constatazione dettata dall’evidenza. Inconfutabile: Boga ha giocato per la prima volta titolare contro la Spal, in precedenza aveva collezionato 16, 21 e 12 minuti, in cinque turni. Adjapong ha collezionato il primo gettone stagionale proprio a Ferrara, come Matri i primissimi (pochi) minuti: e loro due hanno segnato i gol della vittoria. Magnanelli al “Mazza” era alla seconda presenza, la prima dopo una non convocazione e tre panchine. Djuricic aveva collezionato 61 minuti in 5 gare, con la Spal la sua seconda presenza. Brignola aveva giocato 9 minuti contro l’Empoli e ne ha fatti 11 con la Spal.

bottino

Babacar, lui, non può essere definito riserva in senso testuale, ma prima del match di Ferrara aveva giocato solo una volta dall’inizio ed è, di fatto, la... riserva di Boateng. Che tutti questi giocatori non siano titolari nel Sassuolo è un’evidenza. Come lo è il fatto che possiedono qualità: chi lo ha messo in dubbio? La prova spallina non è stata all’altezza, succede. Poi è evidente che se Felipe fa gol e/o se non viene annullato quello di Simic il risultato può essere ben altro. Ma non è il nocciolo.

La Spal può fare 2 o 3 o 4 punti nelle due imminenti gare con Samp e Inter. Forse 6, perché no? Ma potrebbe anche perdere stasera, poi domenica ed a Roma contro i giallorossi alla ripresa del campionato. E se anche succedesse? È un torneo equilibratissimo per valori da quota 13 in giù. Ma bisogna pensare positivo. La Spal ha i mezzi per navigare verso acque sicure. –

P. N.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google