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CALCIO SERIE A

Tramontana Samp: il sogno della Spal viene spazzato via

Paolo Negri
Tramontana Samp: il sogno della Spal viene spazzato via

Biancazzurri in vantaggio ma i blucerchiati la ribaltano con un gol per tempo. Altre 2 reti al passivo, sono 7 nelle ultime 3 gare: arriva il terzo ko di fila

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GENOVA.  Notte da tregenda, con violente raffiche di vento (vari danni in città, viavai di pompieri) a spazzare Marassi. E, si sa, Eolo ed il calcio sono nemici giurati. Tant’è, nel catino genovese la Spal viene spazzata via. Non per dimensioni del ko, intendiamoci. Ma arriva il terzo capitombolo di fila. Con rimonta Samp a vanificare l’illusorio vantaggio biancazzurro. Altri 2 gol al passivo: 7 nelle ultime 3 gare.

In avanti Paloschi gioca la prima dal principio, al posto di Antenucci. Come l’elvetico e la punta, anche Costa, Everton e Valoti fanno l’esordio dal primo minuto. I quattro confermati sono Gomis, Felipe, Lazzari e Petagna. La Samp è quella annunciata, con la sola eccezione di Praet non mezz’ala ma trequartista, preferito ad un Ramirez da qualche settimana non al top. Spal col vento a favore, ma a partire forte è il Doria, che crea almeno un pericolo serio, colleziona angoli e si installa per diversi minuti nella metà campo biancazzurra. Boato per la rete di Quagliarella ma per fortuna è fuorigioco.

La Spal prende fiato. Mette il naso fuori. Valotino di testa fa gridare al gol. Sempre meglio la squadra di Semplici. Più coraggiosa. Più ariosa. Lazzari punge, Paloschi la butta dentro: gol alla Paloschi. Vantaggio. Bene, bene. Spal per la prima volta a segno in un primo tempo. Ma la gioia è di brevissima durata. Troppo lassismo e troppi spazi, sul cross da destra, sulla sponda di Quagliarella, sul tiro vincente di Linetty. La gara si scalda. Lazzari sfiora il 2-1, Felipe chiede un rigore. La Samp riprende a premere, la Spal riparte. Ma quanti cross sbagliati...

Nella ripresa blucerchiati all’assalto. Marassi s’infuoca. Dai e dai, la Samp passa. Defrel approfitta di scivoloni e svarioni spallini. Durissima. La squadra di casa si fa ancora minacciosa, ma la Spal non sta a guardare. Reazione d’orgoglio. Spinta. Il Petagnone prima ci prova con un raid, poi con una conclusione che poteva essere più rapida. I cambi nulla... cambiano. Anzi, l’uscita di Valoti è pregiudizievole. Ma c’è margine, la Samp ha paura di vincere. Come non detto. La Spal non trova il varco. Terza sconfitta di fila. E domenica sera arriva l’Inter. —



 

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