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la bilancia spallina 

Dopo Firenze c’è stata una reazione Schiattarella ha garantito sostanza

A.T.

Quella rimediata a Genova è stata la quarta sconfitta  stagionale dei biancazzurri Con spirito di gruppo sono però almeno migliorate le prestazioni

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In casa Spal, dopo la terza sconfitta consecutiva, non tutto è da buttare. Dopo la prova incolore di Firenze, quella in casa col Sassuolo non di certo memorabile, è arrivata una sconfitta di misura a Marassi ma con un livello di prestazione superiore rispetto alle precedenti uscite. Mister Semplici per questa terza partita in una settimana aveva optato per un massiccio turnover.

le risposte

E diverse risposte positive sono arrivate. In primis Alberto Paloschi, che ha saputo farsi trovare pronto: tiro di Lazzari quasi da casa sua, sulla non ineccepibile respinta di Audero “Paloschino” ha saputo ancora una volta essere al posto giusto nel momento giusto. Il trainer biancazzurro poi ha deciso di rivoluzionare del tutto il centrocampo rimettendo Schiattarella in mezzo (ha giocato la sua consueta partita di grinta e sostanza) affiancandogli Everton Luiz e Valoti. Buona anche la prova dell’ex giocatore del Verona che ha saputo alternare bene la parte difensiva con alcuni eccellenti ripiegamenti anche ai limiti della propria area ad alcune buone incursioni. Non è riuscito a rendersi molto pericoloso sotto porta ma è di certo una risorsa alla quale può attingere mister Semplici soprattutto in questa fase in cui non è a disposizione per infortunio Kurtic. Sempre a proposito di esordienti da segnalare la prova di Djourou: definire esordiente un giocatore della sua caratura e con il curriculum che ha alle spalle è forse un azzardo ma dopo tutto era pur sempre la prima partita da titolare in biancazzurro. Nessuna sbavatura evidente e una condizione che non potrà che crescere. Anche Filippo Costa, tenuto fino a questo momento ai margini visto l’impiego costante di Fares, titolare sulla corsia sinistra ha risposto presente.

segno negativo

Veniamo alle note negative. La Spal ha collezionato la quarta sconfitta stagionale e la tenuta difensiva non è più infallibile come nelle prime giornate di campionato. La Spal subisce troppe reti. In occasione del pareggio di Linetty c’è un concorso di colpa generale anche se le responsabilità maggiori sembrano di Everton Luiz che non copre al meglio sul blucerchiato. Il brasiliano, a prescindere da questo episodio, non è sembrato essere nella sua serata migliore. Non troppo felice nemmeno la serata di Andrea Petagna, l’attaccante è cresciuto nel corso della gara ma la sua prova non è stata sufficiente. Spesso estraneo dal gioco, non ha mai mostrato grande pericolosità anche se un paio di conclusioni neutralizzate da Audero non sono mancate. La Spal poi non riesce quasi mai a essere pericolosa sulle palle inattive offensive: aspetto su cui lavorare molto perché alcuni corner sono stati davvero gettati alle ortiche. —

A.T.

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