Per l’Inter è un tris vincente Martinez porta abbondanza
i nerazzurriDopo un avvio di stagione imbarazzante, Spalletti e i suoi sembrano aver trovato la quadra giusta. Lo spartiacque? Sicuramente i minuti finali del match d’esordio europeo contro il...
i nerazzurri
Dopo un avvio di stagione imbarazzante, Spalletti e i suoi sembrano aver trovato la quadra giusta. Lo spartiacque? Sicuramente i minuti finali del match d’esordio europeo contro il Tottenham, dove l’Inter negli ultimi minuti è riuscita a ribaltare una situazione nerissima vincendo un match che sembrava perso.
AVVIO IN SALITA
Fino a quel momento per i nerazzurri erano arrivate due sconfitte (Sassuolo e Parma), un pareggio subìto in rimonta col Torino e una vittoria a Bologna. Quello degli inglesi sembrava il classico e pesante colpo del ko definitivo di inizio stagione, con la panchina di Spalletti che stava iniziando seriamente a tremare, ma si sa – un po’ come nel tennis – quando c’è la capacità, la bravura e la fortuna di annullare il match point dell’avversario, poi il copione del percorso può anche cambiare. E allora ecco le successive tre vittorie in campionato (non senza polemiche arbitrali) contro Sampdoria, Fiorentina e Cagliari e una ritrovata altissima dose di fiducia data la striscia positiva.
il break
Alla Spal, dunque, ora aspetta il difficile ma stimolante compito di “brekkare” la compagine lombarda, attesa dalla Champions contro il Psv Eindhoven allenato dall’ex milanista Van Bommel, prima di arrivare a Ferrara. Strappare il servizio e provare a colpire l’Inter come nella scorsa stagione: sarà questo l’obiettivo domenicale dei biancazzurri. L’Inter inizierà a preparare la partita di Ferrara soltanto domani: sì, ma i nerazzurri hanno davvero due squadre di titolari e fino a questo momento i singoli hanno determinato a rotazione le varie partite, dimostrando che a disposizione di Spalletti vi sono tante risorse. Vrsaljko, Nainggolan, Politano, de Vrij, Asamoah, Martinez e Keita sono solo gli ultimi arrivi andati ad aumentare il livello della squadra. La certezza è Handanovic tra i pali. A destra Vrsaljko dovrebbe recuperare e durante l’annata si alternerà con D’Ambrosio. Dall’altra parte faranno lo stesso Asamoah e Dalbert. Medesimo discorso per Miranda, de Vrij e Skriniar al centro. Nei due davanti alla difesa sono stati coinvolti Brozovic, Gagliardini e Vecino, mentre la vera abbondanza c’è per i quattro posti offensivi: Icardi, Martinez, Keita, Candreva, Politano, Borja Valero, Nainggolan e Perisic. —
A.D.
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