Ferrara e il mix Portuense «Giovani interessanti e poi vecchi di valore»
PORTOMAGGIOREDennis Ferrara è giocatore di valore e di talento. Nel suo passato Giacomense e Copparese. Centrocampista continuo e solido, dal piede non disprezzabile. E colonna fondamentale del...
PORTOMAGGIORE
Dennis Ferrara è giocatore di valore e di talento. Nel suo passato Giacomense e Copparese. Centrocampista continuo e solido, dal piede non disprezzabile. E colonna fondamentale del gruppo in tutti gli spogliatoi fin qui frequentati. In estate, il passaggio alla Portuense, a cui può portare esperienza ed equilibrio tattico. Visto che nessuno è perfetto, il buon Dennis, nella partita di finale playoff con il Faro Gaggio ha avuto un acceso scambio di idee con un avversario ed ha saltato le prime tre gare di campionato. Rientro con il Lavezzola e partita completa con il Reda. Appunto, il Reda... «Buona squadra, molto buona. Ne parlavano bene e credo che alla fine saranno tra le prime quattro o cinque del campionato. Per noi, una buona prova, perché quando un avversario forte contro di te fatica, significa che non sei male come squadra».
Quindi la Portuense è piaciuta. «Sì, ma bisogna restare sempre con i piedi per terra. Noi siamo un buon gruppo e questo è una base su cui costruire. Siamo una squadra compatta. Ed anche questo è positivo. Credo sia importante migliorare nella fase offensiva».
fase d’attacco
«Attenzione: non parlo degli attaccanti, che sono ragazzi di valore, ma della fase offensiva di tutta la squadra - puntualizza Ferrara -; in questo caso possiamo e vogliamo crescere. Ci stiamo lavorando con impegno. Se ci riusciamo, credo proprio che questa Portuense possa essere una sorpresa per tutti. Ho saltato le prime tre partite, ma le ho seguite dalla tribuna. Ho visto sempre e comunque una squadra che sapeva come giocare. Poi ci si è messo un pizzico di sfortuna, forse, ma la squadra c’è. Ora si tratta di rigirare la frittata, dobbiamo continuare a giocare come sappiamo e magari migliorare, ma metterci in condizione di non dover subire il momento sfortunato. Lo ripeto: se restiamo concentrati ci prenderemo delle soddisfazioni: questa Portuense è un bel mix di giovani interessanti e di vecchi di valore».
il ruolo
E qual è il ruolo di Ferrara? Risposta pronta: «Mezzala sinistra e dietro di me c’è un ragazzo come Foschini. Uno che ha la tecnica “dentro”. Se prosegue nel percorso di crescita, diventa di sicuro uno in grado di fare la differenza. La nuova generazione si sta facendo sotto». —
Alessandro Bassi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google