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Il coach ha vasta esperienza del torneo ed ha allenato entrambe le formazioni 

L’analisi di Furlani «Bondi intelligente Baltur sopra la media»

Mauro Cavina

il nocchieroNella sua carriera si è seduto sia sulla panchina di Ferrara che su quella di Cento. Ora allena la 2G Vassalli, squadra ferrarese che parteciperà al campionato di serie C Gold, ma Adriano...

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il nocchiero

Nella sua carriera si è seduto sia sulla panchina di Ferrara che su quella di Cento. Ora allena la 2G Vassalli, squadra ferrarese che parteciperà al campionato di serie C Gold, ma Adriano Furlani osserva sempre con molta attenzione quel che succede nel mondo del basket. Coach esperto, di grande temperamento, ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia sia del Kleb Basket che della Benedetto XIV.

Coach, cosa ne pensa del roster della Bondi?

«È tata costruita con intelligenza per le risorse, non ampie, che erano a disposizione. Ha inserito molti giovani in cerca di affermazione e con tanta voglia di fare. Ovviamente è una squadra a trazione americana. Chiunque può capire che il suo futuro è nelle mani della coppia formata da Hall e Swann, oltre che nella speranza che qualche giovane reciti il ruolo di protagonista».

Come vede i due Usa?

«Sono una coppia ben assortita, con talento e punti nelle mani. Sono giocatori che da soli possono decidere le partite. Gli italiani devono dare un contributo sostanzioso, soprattutto nel ruolo di playmaker. Credo che la Bondi possa comunque puntare a una salvezza tranquilla».

Bonacina sarà alla sua prima vera stagione da capo allenatore: come lo vede?

«Devono lasciarlo lavorare tranquillo. La società è nuova e si misurerà quando ci saranno momenti difficili. È chiaro che questa squadra, per come è stata costruita, potrebbe avere scompensi: sarà importante saperli gestire nel modo giusto».

Passiamo a Cento: possiamo dire che la Baltur è una matricola ambiziosa?

«È una squadra ben costruita con un giocatore decisamente sopra la media come White. Inizierà il campionato senza Benfatto, il proprio centro titolare, e questo all’inizio potrebbe incidere sulle rotazioni. Ma una volta al completo, la Baltur credo possa puntare ai playoff. Va comunque detto che è una squadra neo promossa che giocherà tutta la stagione in trasferta, perdendo il fattore campo che il palasport di Cento riesce a dare. Per questo la società ha messo a disposizione un budget importante ed è stata brava a costruire una squadra con esperienza e affidabile. Poi a Cento c’è un giocatore che a me piace molto e che migliora ogni anno come Moreno». —

Mauro Cavina

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