L’Estense chiude in crescendo alla finale nazionale Adriatico
I migliori progressi sono di Gullini negli sprint con ostacoli, ok Casadei nel martello Gran salto di Ferroni nel lungo, Crestin si conferma nell’alto. La squadra si rinnova
FERRARA
Positiva prova della formazione allieve dell’Atletica Estense nella finale nazionale B del campionato di società su pista, disputato lo scorso fine settimana a San Benedetto del Tronto (A.P.), nel girone Adriatico, ossia quello con le società ammesse alla fase nazionale comprese tra la nostra regione e la Puglia.
Dei quattro gironi previsti - Nord Est, Nord Ovest, Tirreno e Adriatico - proprio quest’ultimo probabilmente era il più ostico, in base alla graduatoria nazionale stilata dopo le due fasi di qualificazione (per l’Emilia Romagna a Reggio Emilia in maggio e a Modena a metà settembre). In terra marchigiana le giovani ferraresi hanno sì condiviso la parte bassa della classifica con Atletica Fabriano e Csain Perugia, mentre la vittoria tra le dodici squadre in gara è andata all’Atletica Locorotondo di Bari di misura sul Cus Parma, ma con performance individuali vicino al limite o migliori del proprio personale hanno onorato la rassegna nazionale.
I risultati
Sensibile la progressione cronometrica di Irene Gullini nei 100 (16”50, 6ª classificata) e nei 400 metri ad ostacoli (1’12” , 7ª nella gara vinta dalla vice campionessa europea Emma Silvestri) e vicina al personale Laura Casadei nel lancio del martello (48,62 m., 3ª). Quasi mezzo metro di miglioramento nel getto del peso per Chiara Ferroni (9,82 m., 7ª e gara andata alla finalista europea Ludovica Montanaro con oltre 13 metri) e conferma a 1,40 m nel salto in alto per Jasmina Crestin, che si migliora fino a 4,43 m. nel salto in lungo.
Qualche difficoltà in più nello sprint, staffette e nel mezzofondo, con la solida attenuante di un panorama complessivo di elevato livello. Per lo staff dell’Atletica Estense la conferma del buon lavoro nel settore giovanile; l’obiettivo della finale nasce nel 2017 con una solida squadra cadette che aveva ben figurato in regione.
IL FUTURO
Ma la finale appena terminata è già il passato e si pensa al 2019. Se importanti atlete passeranno alla categoria superiore (juniores), permane il nucleo principale della squadra (nate nel 2002) che avrà un’altra importante chance beneficiando dell’arrivo di valide compagne dalla categoria cadette, una formazione che con possibili integrazioni potrebbe puntare l’anno prossimo a un traguardo ben più alto. —
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