La Nuova Ferrara

Sport

serie a2 

Baltur, subito un pericolo La matricola contro Green

Simone Gagliardi
Baltur, subito un pericolo La matricola contro Green

I debuttanti biancorossi ricevono a San Lazzaro la Bakery Piacenza Che è trascinata da uno dei playmaker più esperti e di talento del torneo

3 MINUTI DI LETTURA





cento

Quarantotto ore al via, le prove sono finite: i motori già caldi. Da domenica si fa sul serio. Il primo storico campionato di serie A2 per la Baltur è ai nastri di partenza. Il viaggio parte con un derby, uno dei tanti in programma: questo contro una storica rivale della nuova Benedetto XIV dopo la rinascita del 2011. La sfida con Piacenza parte dalla finale di C1 del 2012 vinta contro Roveleto, poi passata a Cortemaggiore dopo il ripescaggio in B pochi mesi dopo. Il tutto prima di trasferirsi definitivamente a Piacenza, con conseguenti sfide nei playoff di B. Per finire all’ultimo indimenticabile campionato di B in cui sia Cento che Piacenza erano le favorite per il salto di categoria. Infatti, assieme, hanno conquistato la promozione in A2 nella magica serata di Montecatini.

la rivoluzione

Si riparte dal passato, dunque. Però con squadre rivoluzionate: non può essere altrimenti, essendo in un’altra categoria. Il vice di coach Benedetto, Andrea Cotti, ha il compito di studiare l’avversario. Ci racconta pregi e difetti di Piacenza che domenica sarà di scena a San Lazzaro senza il suo ultimo acquisto, la guardia Voskuil ingaggiato da una settimana dopo il taglio per scelta tecnica del canadese Fraser. Il giocatore con passaporto danese deve scontare una giornata di squalifica e non sarà a referto. «Più o meno lo stile di Piacenza è quello dello scorso anno - apre Cotti -: mostrano talento e un gioco prevalentemente in transizione. Due giocatori fuori categoria come Marques Green e Crosariol. Il primo è forse il miglior playmaker del campionato, il secondo un pivot dalla grandissima esperienza. Pederzini ha grande talento offensivo e lo conosciamo già. Il target più o meno è lo stesso dello scorso campionato: sono bravi a correre, a scappare in campo aperto. Alternano diverse situazioni che abbiamo studiato anche se oggi i punti di riferimento sono pochi e relativi”. L’asse play-pivot Green Crosariol è indubbiamente tra i migliori del girone. Per esperienza, talento e sostanza. Qualche dubbio tra gli esterni dove Pastore e Pederzini, vista l’assenza dell’ultimo arrivato Voskuil, staranno in campo per tanto minuti. «Per Pastore le statistiche della scorsa stagione sono buone- continua Cotti -: anche per lui vale lo stesso discorso, quest’anno abbiamo visto poco. Il precampionato è relativamente indicativo. È comunque un tiratore esperto, mette la palla a terra, fa il pick and roll; non penso che il reparto esterni sia debole».

«Come si contrasta un centro come Crosariol? Giù le gambe e spingere. Speriamo di iniziare bene, siamo nuovi, vogliamo disputare un campionato dignitoso. Il nostro obiettivo e’la salvezza».

NOTIZIARIO

Settimana turbolenta in casa Baltur. Una delle tante, decisamente troppe. Solo ieri si è visto Mays, a riposo due giorni per la botta ricevuta al piede. Fa progressi Pasqualin a disposizione domenica. Non stanno benissimo Gasparin, Chiumenti e Ba che in un modo o nell’altro dovranno stringere i denti. Il PalaSavena sarà tutto biancorosso. Gli abbonati Baltur hanno superato quota 600. Da Piacenza arriveranno tre pullman. —

Simone Gagliardi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google