Milan, entra Cutrone e ribalta l’Olympiakos insieme a Higuain
Rossoneri sotto e in affanno, decisivi i cambi di Gattuso La strada per la qualificazione comincia a farsi in discesa
MILANO
Un destino ribaltato in nove minuti. Il Milan centra il secondo successo consecutivo in Europa League con una fiammata nella ripresa: un coriaceo Olympiakos, accompagnato a San Siro da tremila caldissimi tifosi, si arrende 3-1, dopo essere stato illuso dalla rete di Guerrero al 14’. A raddrizzare nella ripresa una gara che andava complicandosi ci pensano, dopo i cambi vincenti di Gattuso, Cutrone e Higuain. Poi ancora il numero 63 mette i tre punti in cassaforte.
I greci si sciolgono nel momento in cui forse pensavano di avere il match in pugno, il Milan ha il merito di crederci fino alla fine e bissa il successo all’esordio contro il Dudelange, salendo in vetta al gruppo con 6 punti davanti al Betis (4). La strada verso il passaggio del turno si mette in discesa. Dopo il successo contro il Sassuolo Gattuso chiedeva continuità e viene accontentato: ma serve ancora lavorare, perché più che il gioco poté il cuore e l’orgoglio.
Il vantaggio dell’Olympiakos: dalla sinistra Koutris mette in mezzo, Guerrero vola anticipando Zapata e incorna di potenza battendo Reina (14’). San Siro ammutolisce, esplodono i tremila arrivati da Atene con furore.
Nella ripresa, a caccia della svolta, Gattuso rinforza l’artiglieria optando per il doppio cambio: fuori Castillejo insieme a Bonaventura. Dentro Cutrone e Calhanoglu. Mossa decisiva. Al 25’ il pareggio: Rodriguez pennella un traversone perfetto per l’incornata a centro area di Cutrone. La rimonta è poi firmata dal graffio di Higuain: Calhanoglu lo serve in area, lui controlla e di sinistro infila nell’angolino basso per il 2-1 (31’). I rossoneri, tre minuti dopo, arrivano pure a blindare i tre punti: traversone basso di Calhanoglu dal fondo, Cutrone solo appostato sul secondo palo fa doppietta. —
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