Spal contro l'Inter, avversaria tabù
Intanto è partita a scacchi tra i due mister: Spalletti pensa a limitare Lazzari, Semplici forse medita una sorpresa
FERRARA. Spal-Inter, domani (domenica 7 ottobre) alle 20.30 al “Paolo Mazza”. Opposizione di budget, di obiettivi, di ambizioni, di forze. E di stili.
Differenze. Più posato e ragionato il gioco della Spal, basato sul possesso, sul fraseggio insistito, sull’impostazione palla al piede partendo dalla difesa. Tutto in attesa di trovare lo spazio giusto. La manovra dell’Inter non è guidata da un dicitore classico, è più a strappi, iniziative, verticalizzazioni, improvvisazioni, palle in area. Ma adesso mister Spalletti sembra anche aver trovato la quadra, dopo le titubanze di inizio stagione. Pare ormai certa la continuità tattica all’insegna del modulo 4-2-3-1, che avrebbe messo in soffitta le tentazioni e le prove di difesa “a tre”. Con l’assetto attuale ci sono maggior equilibrio ed i singoli riescono ad esprimersi meglio. Domani contro la Spal i nerazzurri dovrebberso schierarsi così:
Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Vecino, Brozovic; Candreva, Nainggolan, Perisic; Icardi
I dubbi: come terzino destro potrebbe essere rilanciato Vrsaljko, reduce da infortunio; Spalletti deciderà dopo il test odierno. Candreva sembra in vantaggio su Politano, mentre Perisic è in altalena con Keita. Di sicuro Spalletti vuole un lato sinistro forte per tentare di limitare al massimo Lazzari, mettendolo in difficoltà in fase difensiva ed opponendogli una marcatura forte sulle avanzate dello spallino. Per questo il tostissimo Asamoah sembra preferito a Dalbert. Vedremo.
Opzioni biancazzurre. La Spal dal canto suo si proporrà con l’immutabile 5-3-2, che in teoria le dovrebbe consentire di occupare al meglio tutte le zone. Dopo il massiccio turn over genovese, mister Semplici probabilmente rimetterà dentro tre abituali titolarissimi quali Vicari, Missiroli e Antenucci, ma è chiaro che le candidature di Valoti a centrocampo e Paloschi in avanti restano forti, alla luce delle risposte date contro la Samp. In partenza, però, si potrebbe propendere per questa Spal:
Gomis; Lazzari, Cionek, Vicari, Felipe, Costa; Everton, Schiattarella, Missiroli; Petagna, Antenucci
Idee e attenzione. Valoti si gioca il posto con Everton e/o Missiroli. Paloschi difficilmente verrà preferito ancora ad Antenucci, che a Genova - pensiamo - è stato gestito proprio in vista dell’Inter. A meno di una sorpresa, di una mossa studiata da Semplici per sorprendere l’Inter: possibile Valoti alle spalle di Petagna punta unica? È un piccolo tarlo.
La Spal in ogni caso non dovrà subire troppo, o troppo arretrata. Perchè portarsi l’Inter nei 16 metri significherebbe invitare a nozze un Icardi che Spalletti ha definito animale da area di rigore. Ecco, allora sarà meglio tenere alla larga il buon Maurito. —
P.N..
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
