Lazzari fuori dalla Nazionale È una scelta sorprendente
il puntoIeri c’era curiosità. Si attendevano le convocazioni del c.t. Roberto Mancini: Manuel Lazzari sarebbe stato richiamato per vestire di nuovo la maglia azzurra?decisioniLa risposta è stata...
il punto
Ieri c’era curiosità. Si attendevano le convocazioni del c.t. Roberto Mancini: Manuel Lazzari sarebbe stato richiamato per vestire di nuovo la maglia azzurra?
decisioni
La risposta è stata secca: no. Conferenza stampa a Genova (dove mercoledì l’Italia affronterà l’Ucraina in amichevole), poi la lista del tecnico. In cui il nome del laterale spallino non è apparso. Lazzari, dunque, non parteciperà alla partita di “Marassi” e nemmeno a quella successiva, il confronto ufficiale (gara di ritorno di Nations League) con la Polonia domenica 14 allo stadio Slaski di Chorzow. Quella di Mancini è stata una scelta assai sorprendente, per vari motivi. E non si capiscono i criteri generali delle sue convocazioni. Ad esempio, è stato chiamato Perin che nella Juventus fa la riserva. C’è Emerson Palmieri, che nel Chelsea ha disputato la prima gara stagionale l’altra sera in Champions contro i modesti ungheresi del Vidi. E ancora: troviamo Giovinco, richiamato dall’esilio canadese. E c’è Biraghi che con la sua Fiorentina contro Lazzari ha patito una bambola da indurre mister Pioli a sostituirlo nell’intervallo. Chiamato il doriano Caprari, che lunedì scorso contro la Spal era in panchina ed è entrato solo nel finale in quanto reduce da un infortunio muscolare.
E allora? E allora è tutto semplice: non ci sono spiegazioni logiche.
Si può obiettare che Lazzari è laterale da 5-3-2, e che la Nazionale gioca con la difesa “a quattro”.
Ok, è vero, lo abbiamo sottolineato anche in occasione del debutto azzurro di Lazzari contro il Portogallo il mese scorso proprio in Nations. Ma se Mancini aveva ritenuto di chiamarlo, e di farlo giocare titolare, lo avrà fatto in base a un criterio: dunque, cosa è cambiato? Oltretutto, tante valutazioni sono opinabili: tra i due terzini destri convocati da Mancini c’è Florenzi che con la Roma nel derby ha giocato sì a destra ma nei tre dietro la punta centrale, quindi non certo come terzino (che pure ha fatto in altre occasioni, ok). Insomma, ci sembra tutto molto ma molto confuso.
compagnia
Al di là di ciò, non crediamo che la mancata convocazione in Nazionale, a questo giro, potrà avere ripercussioni negative su Lazzari in vista della partitissima di domani sera contro l’Inter. Lo spallino ha la capacità di andare oltre, e di trovare ancor maggiori motivazioni (ammesso, tra l’altro, che ne abbia bisogno). E potrà anche consolarsi pensando che analogo destino, nell’occasione, è toccato proprio ad un avversario di giornata, l’interista Politano, non convocato a profitto di Caprari che oltretutto nella Sampdoria non fa più l’ala - da parecchio tempo - ma la seconda punta o il trequartista nel 4-3-1-2 di mister Giampaolo e che quindi nel 4-3-3 di manciniano non ci sta proprio. Misteri del calcio. —
P.N.
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