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Mister Semplici mette in guardia dalla forza dei nerazzurri: ma rispetto all’anno scorso non cambierà modulo e insegue l’impresa 

«La mia Spal va a sfidare un pezzo di storia Però stavolta non rinuncio alle due punte»

Andrea Tebaldi
«La mia Spal va a sfidare un pezzo di storia Però stavolta non rinuncio alle due punte»

l’intervistaMister Leonardo Semplici è consapevole che dopo tre sconfitte arriva una sfida all’Inter sulla carta quasi proibitiva e vuole togliere ogni tipo di pressione alla propria truppa: «Sapete...

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l’intervista

Mister Leonardo Semplici è consapevole che dopo tre sconfitte arriva una sfida all’Inter sulla carta quasi proibitiva e vuole togliere ogni tipo di pressione alla propria truppa: «Sapete tutti il valore tecnico, fisico e di storia della squadra che affrontiamo. È una partita che ci deve dare solo delle certezze a prescindere dal risultato, una gara che ci deve fare crescere in personalità e condizione. Cercheremo di mettere in campo le qualità dei nostri ragazzi per mettere in difficoltà il più possibile questa Inter».

Mister, dove pensa che la Spal debba migliorare?

«In primis sul risultato che è quello che determina tutte le opinioni. Occorre dare continuità alle prestazioni che per me ci sono state anche se non sono arrivati punti che meritavamo. Questo non ci deve abbattere ma deve aumentare il desiderio di migliorarci».

Ci sono da attendersi molti rientri in formazione dopo l’undici di Genova?

«I ragazzi che hanno giocato contro la Sampdoria mi hanno soddisfatto come quelli che avevano giocato quella precedente. Il fatto di avere possibilità di scelta diverse ben venga, abbiamo una rosa all’altezza».

L’Inter viene da una serie di vittorie, la Spal da un filotto di sconfitte: firmerebbe per il pari?

«Sarebbe un risultato importante, fermare l’Inter come abbiamo fatto l’anno scorso sarebbe positivo per tutto l’ambiente. Ma come sempre e come è giusto che sia proveremo a entrare in campo per i tre punti sapendo che giochiamo contro una squadra in grande spolvero».

Punto situazione infortunati: chi non ci sarà?

«Viviani e Simic che in allenamento ha avuto una distorsione alla caviglia. Non saranno tra i convocati, tutto bene per Djourou e Bonifazi che hanno saltato una seduta solo a inizio settimana e poi si sono allenati regolarmente».

Petagna finora sempre in campo: può toccare a lui il turnover o è un giocatore troppo importante per essere tolto?

«Lui è un giocatore unico per certe caratteristiche. Potrà toccare anche a lui ma vedremo quando, come e perché».

Il centrocampo di Genova avrà continuità?

«Penso che si siano viste buone cose, cerchiamo di dare certezze di cui la squadra ha bisogno».

Compreso Everton?

«Per me è un titolare, un ragazzo che dal suo arrivo ha dato tanto. A Genova l’ho levato solo per l’ammonizione che aveva preso ma ha fatto una buona gara».

Contro l’Inter, l’anno scorso, una sola punta con Kurtic dietro. Pensa di riproporre questo schema?

«L’anno scorso giocammo con una punta e una mezz’ala di sostegno, facemmo bene ma le due punte penso che sia la maniera in cui ci esprimiamo meglio. Anche contro una grande squadra come l’Inter le due punte rimangono».

Missiroli rientra?

«Giocatore importante per noi, crediamo molto nelle sue caratteristiche e può starci che rientri dal primo minuto». —

Andrea Tebaldi

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