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il parere dell’ex 

Manfredini vuole puntare al sodo Al momento si pensi alla salvezza

Valentina Cristiani

È cresciuto nel vivaio spallino prima di decollare per una carriera nella massima serie Alla Spal consiglia no depressione e credere nei propri mezzi

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ferrara

L’ex difensore spallino, Thomas Manfredini, sbarcato nel mondo dell’ippica dopo essersi ritirato dal calcio nel 2016 a causa dell’infortunio al tendine d’Achille, fa il punto sul momento dei biancazzurri. «Queste tre sconfitte consecutive non hanno ridimensionato la Spal rispetto alle certezze iniziali, la salvezza resta l’obbiettivo principale: arrivata quella, poi si potrà pensare più in grande».

ko inatteso

»Tra tutte penso che sia stata la sconfitta in casa con il Sassuolo che faccia più strano – sottolinea Manfredini –. Il bilancio in questo momento è ancora positivo però è normale che, già dalla prossima sfida, bisognerà invertire la rotta e portare a casa punti fondamentali». Una delle migliori Spal viste nell’ultimo periodo si è fatta rimontare dalla Samp: «La Sampdoria è una squadra molto organizzata e ben costruita, con al suo interno un campione del calibro di Quagliarella. Giusta la disamina ma, ormai, nel campionato di serie A fanno la differenza gli episodi e purtroppo, nonostante l’ottima prestazione, si è tornati a casa con questa sconfitta. L’atteggiamento tattico e mentale che consiglio è quello di ripartire dalla consapevolezza dei propri mezzi».

il big match

Oggi, nel posticipo serale, arriva un’Inter fresca di vittoria in rimonta contro il PSV Eindovhen in Champions League. «Sinceramente penso che la Spal contro l’Inter abbia ben poco da perdere, quindi potrà giocare con una tranquillità differente dagli scontri salvezza. In merito alla partita sono fiducioso, la squadra di Spalletti è forte ma a volte discontinua quindi si spera in una giornata storta. In primis gli uomini di Semplici dovranno ritrovare quella cattiveria agonistica e tranquillità che hanno avuto contro l’Atalanta contro la quale hanno disputato un’ottima partita. Credo comunque che il mister saprà meglio di me come affrontare i nerazzurri, ha dimostrato nel tempo di essere un grande allenatore».

storia ferrarese

La storia calcistica di Manfredini ebbe inizio proprio alla Spal, dove ha svolto tutta la trafila delle giovanili fino all’approdo in prima squadra. «Quando sei giovane prendi un po’ tutto come un gioco, quindi per me andare al campo sportivo era un vero e proprio divertimento; ricordo con gioia che già dai primi allenamenti con la prima squadra ero stato accolto benissimo quindi è stato tutto facile. Tanti bei ricordi: ho avuto mister Simeoni nella Berretti che mi ha aiutato molto nel cammino. Ma quello veramente fondamentale è stato De Biasi che ha avuto fiducia fin da subito e mi ha fatto debuttare nei grandi. Un desiderio? Tornare come dirigente spallino sarebbe un sogno bellissimo». –

Valentina Cristiani

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