Missiroli e Valoti ai lati di Schiatta E a Petagna non si deve rinunciare
le scelte ferraraDai, in fondo siamo tutti allenatori. Magari un po’ dirigenti, qualche volta diesse. Ma vuoi mettere il gusto di sedere in panchina e decidere come far giocare l’amata Spal contro la...
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Dai, in fondo siamo tutti allenatori. Magari un po’ dirigenti, qualche volta diesse. Ma vuoi mettere il gusto di sedere in panchina e decidere come far giocare l’amata Spal contro la terribile Inter? Non il divano di casa davanti alla Playstation, proprio la panca del Mazza. Profumo dell’erba e sguardo alla Ovest, vediamo come schierare l’undici biancazzurro. Ieri mister Semplici ha alzato la solita cortina fumogena: “dico e non dico”. Allora, eccoci alla lavagna. Cionek ha gamba per tenere Candreva o Perisic, con l’aiuto di Lazzari (mortificato dal ct Mancini che l’ha bellamente ignorato nelle convocazioni) ha l’atletismo necessario per frenare le avanzate di un Asamoah che ara bene la corsia. Si spera che Cionek abbia qualche amnesia in meno rispetto a Genova, laddove a Quagliarella qualcosa ha concesso. In mezzo indispensabile il rientro di Vicari: quando ha un punto di riferimento, il centralone spallino si trova meglio. Non con quelli che ronzano e non stanno mai fermi tipo Babacar. Beh, se c’è un attaccante che staziona in area quello è Icardi.
A centrocampo un azzardo non sarebbe male, seguendo poi il solco tracciato in passato quando in mezzo giocavano Castagnetti e Viviani. Cioè: Schiattarella a destra e Valdifiori in mezzo. Però il rischio è alto: chi “prende” Nainggolan che ha una potenza mostruosa? Allora, okay: andiamo con i cingoli. Però il gusto del talento non lo toglieremmo del tutto. Dunque Missiroli a destra, pronto a stringersi a “Schiatta” rimesso in mezzo: entrambi dovranno francobollare il Ninja interista. A sinistra, però, confermeremmo Valoti che può ripiegare per dare una mano a Costa e Felipe (fronteggeranno il dribblomane Keita) ma - soprattutto - ha maggiore velocità rispetto a Vecino o Gagliardini per far partire un contopiede letale. Everton Luiz lo terremmo come arma di riserva a partita in corso.
Davanti capitan Antenucci sicuro, con lui Petagna. Vero che Paloschi ha appena segnato e scalpita però dietro l’Inter ha armadi: De Vrij, Skriniar o Miranda se prenderà il posto di uno dei due. La Spal avrà bisogna di peso, di un corazziere che ingaggi lotta e faccia salire la squadra. Petagna non sarà al top ma stasera serve. —
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