La Nuova Ferrara

Sport

esordio felice 

Cento risponde da grande alla nuova avventura

Simone Gagliardi
Cento risponde da grande alla nuova avventura

La Baltur doma Piacenza con le giocate di White e le lunghe leve di Crosariol, le triple di Moreno e Reati creano il solco

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO

Festa doveva essere per celebrare l’approdo della Baltur in serie A2 e festa è stata. Con tanto di vittoria al debutto contro la Bakery Piacenza, storica rivale di tante battaglie che - come Cento - punterà a salvare la categoria ed evitare uno dei maledetti tre ultimi posti. Uno scontro diretto, anche se si trattava della gara d’esordio.

Partita bella, tirata. Sempre condotta dalla Baltur con margini minimi, vinta con merito al termine di una sfida degna di un torneo di grande qualità. Da subito ritmi altissimi e percentuali elevate. Green apre la sua serata con due siluri da tre, tanto per far capire che Piacenza è soprattutto lui, Mays replica dalla massima distanza. Si segna tanto, troppo; 7-7 al 2’, 9-12 al 3’. Si cerca tanto White, che segna in avvicinamento in più occasioni, Crosariol è ben contenuto da Chiumenti, Mays da tre punti punge ancora ed è 15-14 al 5’; in difesa Cento deve mordere di più. Pastore è un fattore, segna anche Castelli dalla lunga distanza, 19-19 al 7’. La Baltur sfrutta Chiumenti sotto, che si fa apprezzare per un paio di azioni di spessore. Ma il vero fattore deve essere White, che va via a Castelli per due volte di fila; 25-21 al 9’, con la difesa della Baltur ora più registrata. Solo un banale errore di Ba permette a Crosariol di limitare i danni sulla prima sirena.

Ba si fa perdonare in avvio di secondo parziale con la schiacciata, Pastore esce dai blocchi e punisce; Mays ancora da tre punti, 30-25 al 14’. Ora la Baltur difende di più, per due volte l’azione di Piacenza supera i 24”. Botta e risposta da tre punti Green-White, 33-31 al 16’. Primi punti per Reati, chirurgico, 38-34, ma Pastore e Pederzini non mollano la presa. Massimo vantaggio Baltur con i canestri di fine periodo firmati Chiumenti e White. Ma c’è partita. C’è equilibrio. C’è da sudare. Dopo la pausa lunga tripla di Reati, 47-45. L’impressione è che sia il momento buono. Si preme sul gas, con Mays e con Chiumenti, che ingaggia un gran duello con Crosariol di alta qualità, 55-53. La Baltur limitando le scorribande di Green si prende otto punti di vantaggio, sembra poter scappare, ma in 90” Piacenza decide che è presto per cantar vittoria. Green, Pastore e Pederzini impattano in un amen con uno 0-8. Tutto da rifare.

Ci pensa Gasparin in avvio di quarto parziale a ristabilire le distanze, 65-59 al 31’. White si mette in proprio, ma è presto, 70-64 al 34’. Castelli da tre permette a Piacenza di tornare ad un solo possesso, 72-69. La tripla che non ti aspetti è di Moreno ed a 4 minuti dalla fine crea quel gap che Piacenza non colmerà più; 75-69 al 36’, 78-69 con tripla di Reati. L’ultimo ad arrendersi negli ospiti è Pastore, di Moreno e White i canestri della staffa.

Finisce 80-72, un buon vantaggio trattandosi comunque di uno scontro diretto fra due squadre con obiettivi uguali. Il debutto in A2 della Baltur non poteva davvero andar meglio. —

Simone Gagliardi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google