Da Portomaggiore a Ferrara per passione Pariali alla 4 Torri: «Una scelta naturale»
il raccontoFERRARALa storia della differenza tra Portomaggiore e il capoluogo si arricchisce di un nuovo episodio. Mauro Pariali, dirigente storico del Sa.Ma. Team Volley Portomaggiore e prima ancora...
il racconto
FERRARA
La storia della differenza tra Portomaggiore e il capoluogo si arricchisce di un nuovo episodio. Mauro Pariali, dirigente storico del Sa.Ma. Team Volley Portomaggiore e prima ancora giocatore carismatico della prima squadra, ha fatto il suo esordio, l’altro ieri alla presentazioe ufficiale in Municipio, nelle fila della Krifi 4 Torri. Un trasferimento che forse non dice tanto agli spettatori meno attenti del nostro volley, ma che vorrebbe significare parecchio, invece, per gli appassionati di lunga data.
In realtà, lo stesso Mauro Pariali tende a minimizzare e a lasciare da parte qualsiasi discorso di campanile. E men che meno sfiorare la polemica: «Lo dico chiaramente - spiega Pariali, 50 anni tra un paio di settimane - dal mio punto di vista questo passaggio alla 4 Torri non è altro che un naturale approdo. Io da 15 anni abito a Ferrara e lavoro a Ferrara: in tutti questi anni, ho preso la mia auto e mi sono fatto quasi tutte le sere la strada verso Portomaggiore (luogo di nascita e gioventù, ndr). Oggi come oggi, per motivi di lavoro, non ho più tutto questo tempo da dedicare alla pallavolo, ma la passione è tanta, è rimasta tanta. Ne ho parlato quasi per caso con Bristot (Massimiliano, il presidente della 4 Torri, ndr), con cui ho giocato, e poi anche con Ruggero Tosi (storico dirigente, ndr) che è stato mio allenatore: così è nata l'idea di collaborare. Mi hanno detto “se vuoi continuare a sentire l’odore dei palloni e della palestra, perché non vieni a darci una mano?” e mi è sembrata una cosa logica e naturale farlo».
Per ora, Pariali segue la prima squadra: «Sono quello che raccoglie i palloni e li mette nel cesto. Non ho un ruolo preciso, non ci abbiamo ancora pensato e la cosa è ancora molto fresca. È chiaro che studierò un po’ la prima squadra e poi non mi dispiacerebbe dare una mano anche per l’organizzazione del settore giovanile: sulla struttura societaria e sugli sponsor, ho saputo qualcosa alla presentazione (martedì, ndr). I rapporti con il Team Volley? Ottimi, ho tenuto informato il presidente Gallerani e anche altri delle mie scelte prima di metterle in pratica, hanno capito le mie motivazioni».
Sabato inizia il campionato di serie B, Sa.Ma. e Krifi saranno di nuovo avversarie. Protagoniste, però, con ruoli diversi sul palcoscenico del girone D della serie B: «A Portomaggiore - analizza Pariali - sono arrivati giocatori di qualità, forti: al mio amico Taborda starà il compito importantissimo di amalgamarli in modo da garantire un altro buon campionato. La Krifi, invece, è una squadra giovane, un ambiente giovane, in cui ci sono ragazzi predisposti ad ascoltare e imparare: la forza di questa squadra si capirà in funzione del campionato. Io credo - conclude Pariali - che ci sarà una crescita e che giocoforza il girone di ritorno sarà migliore di quello dell’andata». —
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