La Nuova Ferrara

Sport

Il presidente del Genoa ha elogiato in maniera convinta la Spal indicandola come nettamente superiore alla propria squadra 

Giochi Preziosi per la salvezza Se il rivale incorona i biancazzurri

Paolo Negri

LA RIFLESSIONEUna ha 12 punti, con una partita in meno: vincendola salire a quota 15, al quarto posto sinonimo di piazzamento Champions. Eppure ha appena esonerato il proprio allenatore.L’altra ha 9...

2 MINUTI DI LETTURA





LA RIFLESSIONE

Una ha 12 punti, con una partita in meno: vincendola salire a quota 15, al quarto posto sinonimo di piazzamento Champions. Eppure ha appena esonerato il proprio allenatore.

L’altra ha 9 punti (+4 sulla prima retrocedenda) e viene da quattro sconfitte consecutive, ma il tecnico se lo tiene ben stretto. Anzi, non si fa nemmeno sfiorare da cattivi pensieri.
Le differenze - di classifica e non solo - tra Genoa (12 punti) e Spal (9) sono queste. Ma dove sta la verità? Forse risiede nelle parole di Enrico Preziosi, padre-padrone rossoblù. Il plenipotenziario del Grifone, per spiegare l’apperentemente inopinato esonero di mister Ballardini, tra le altre cose ha dichiarato: «...Io credo che una squadra debba avere un’identità precisa, desidero che ce l’abbia. Guardate la Spal che ha perso con l’Inter giocando una grande partita, mostrando una consistenza di squadra che il Genoa non ha mai mostrato in sette partite».

Ora, non crediamo che il Genoa lotterà per la salvezza. Non riteniamo che vada considerato in senso stretto una diretta concorrente della Spal. Una rivale. Ma proviamo a vederla così. E se il presidente di una squadra che - ripetiamo - potenzialmente può essere da quarto posto indica i biancazzurri come sostanzialmente e nettamente superiore alla propria formazione (quantomeno a livello di identità e consistenza, per usare le sue parole), allora le considerazioni sono due:

1) viene certificato il pieno ritorno in carreggiata della Spal dopo i grabi sbandamenti con Fiorentina e Sassuolo ed i segnali incoraggianti lanciati contro la Samp; la prestazione con l’Inter è stata palesemente di alto spessore, non è sfuggita a nessuno, ha suscitato unanimi consensi a livello nazionale, ha sottolineato il potenziale di una squadra che, al netto da amnesie, può alzare l’asticella rispetto alla scorsa stagione, posto che la salvezza rimane l’obiettivo

2) se la Spal gioca come contro l’Inter (o come con l’Atalanta: le due gare-referenza della stagione, senza dimenticare quelle - con sfumature diverse - al colpetto di Bologna, Parma e Torino), gli osservatori esterni ne hanno una percezione di alto livello. Le prossime partite saranno importanti per capire se la Spal può dare continuità a prestazioni di tale tenore, anche al cospetto di big quali Roma e Lazio, oltretutto sul loro campo dove serviranno un atteggiamento ed una personalità ben diverse da quelle di Firenze. E, in generale, le quattro gare a venire avranno precisa valenza anche sotto il profilo dei risultati perchè sarà indispensabile tornare ad incamerare punti. E per farlo bisognerà limare alcuni aspetti, quelli che hanno impedito di inchiodare l’Inter. Ma i contenuti inducono alla fiducia. —

Paolo Negri

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google