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«Zero emozioni La Bondi deve vincere»

Lorenzo Montanari
«Zero emozioni La Bondi deve vincere»

Panni inquadra la sfida, anche personale, di domenica «Da Moreno ho imparato tanto, ora devo batterlo» 

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FERRARA

«Bondi-Baltur? Da diverso tempo sento parlare di questo derby...». Alessandro Panni, play del Kleb, è tranquillo, ma anche conscio dell’importanza della sfida di domenica pomeriggio: «A Treviso, considerando i punti subiti nei primi 10’, abbiamo aggiustato la difesa nei restanti tre parziali - dice Panni -, abbiamo vinto i quarti centrali e l’essere rimasti in partita fino alla fine ha aumentato il rammarico. Potevamo vincere, ma resta la buona prova. I due punti non sono arrivati: domenica contro Cento dobbiamo rifarci».

Che derby sarà, quello contro la Baltur?

«Noi siamo pronti. Loro sono una buonissima squadra, di talento, con due americani di livello assoluto, soprattutto James White. A livello personale ho voglia di riscatto, anche perché il match a Treviso non è andato benissimo: alla prima azione mi sono fatto male a un ginocchio, Fantoni mi è caduto addosso, così sono abbastanza carico per questa gara. Siamo carichi tutti. Coach Bonacina ci ha detto di restare sereni, di divertirci durante la settimana, ma è il derby, è chiaro che ci sarà un po’ di tensione. Per la prima volta vedremo il palazzo pieno, da parte nostra non c’è tensione, una gara come le altre, ma da vincere».

La Baltur non è solamente Mays e White...

«Chiumenti lo conosciamo bene, come Moreno, che ho marcato durante tutto l’anno scorso in allenamento. Yankiel avrà sicuramente voglia di fare una grande gara, è un match che sentirà sicuramente. Reati è uno specialista, che troverà spazio quando i loro due americani saranno raddoppiati. Sappiamo che Cento è forte, dice che punta alla salvezza, forse nasconde il vero obiettivo per loro: i playoff».

Basterà limitare Mays e White per vincere?

«La chiave di volta non sarà limitare i loro due americani, ma limitare i punti di Chiumenti, Reati e Moreno. Sappiamo già che White è fortissimo, anche Mays non è da meno. Andranno limitati i punti degli altri loro giocatori».

Ha parlato di Moreno. Che effetto le farà ritrovarlo da avversario?

«Per me Moreno è stato un super compagno di squadra l’anno passato, mi ha aiutato a crescere, anche e soprattutto considerando che ero il suo cambio. Andando a Cento ha fatto una scelta da rispettare, anche perché parliamo pur sempre del nostro lavoro e si fanno pure queste scelte. Lo considero un amico, in campo sarà una battaglia e Moreno sarà sicuramente un osso duro da affrontare, soprattutto a livello difensivo, anche perché lo considero un bel mastino. Ritengo Moreno un gran giocatore e un gran play maker, altruista, che ha voglia di passare ai compagni il pallone. L’anno passato ho tratto beneficio dal suo modo di giocare, su alcuni scarichi soprattutto. Lascio a lui il duello individuale, ma la partita dobbiamo vincerla noi». —

Lorenzo Montanari

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