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Paganini e Meotti sono medaglia d’oro nel grande slam

Paganini e Meotti sono medaglia d’oro nel grande slam

In Germania le ragazze centesi sbaragliano la concorrenza Sara e Linda, top 5 mondiali, s’impongono nel duo system

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CENTO

Oro per le centesi Paganini e Meotti, che si aggiudicano il grande slam in Germania. Sabato scorso a Gelsenkirchen il jujitsu italiano, in particolare il team Shinsen di Pieve di Cento, porta le centesi Sara Paganini e Linda Meotti alla vittoria nella specialità a coppie femminile.

Il jujitsu sportivo ha due specialità: una di combattimento uno contro uno (fighting system) e una tecnica a coppie, in cui si simula una difesa da aggressione (duo system). Sara Paganini e Linda Meotti, titolari azzurre nella specialità a coppie femminile, svettano su tutte, conquistando la medaglia d’oro nella massima categoria.

Davvero una grande soddisfazione per Michele Vallieri, istruttore del jujitsu Shinsen e coach delle campionesse: «Il duo è una gara complessa, in cui disciplina mentale, precisione, emotività, velocità e potenza giocano un ruolo fondamentale nel giudizio che la giuria internazionale assegna alla coppia. È richiesta una reazione immediata all’attacco che l’arbitro centrale chiama e un realismo e controllo del gesto che è l’essenza delle arti marziali».

Le due atlete della scuola di Pieve di Cento hanno superato gli ottavi come teste di serie (sono infatti nella top 5 mondiale della disciplina), hanno vinto ai quarti di finale contro le padrone di casa e, una quarantina di minuti più tardi, in semifinale hanno vinto contro le vice-campionesse del mondo junior ad Atene. La finale per la medaglia più preziosa è stata subito a favore delle azzurre: Sara e Linda hanno avuto ampia preferenza nella prima delle tre votazioni, poi hanno pareggiato la seconda e, con la consapevolezza di avere un largo margine, hanno tirato fuori il meglio del loro jujitsu, vincendo con un distacco importante sulle slovene.

Poi, un altro importante risultato. Adam Namouchi, istruttore del dojo di San Giorgio di Piano, ha ben figurato, battendo l’avversario belga e lo spagnolo, ma cedendo di un solo punto il match contro il teutonico: «Poi un infortunio all’alluce – riferisce Vallieri – non gli ha permesso di continuare la sua corsa per la medaglia, ma siamo fiduciosi, visto che è appena stato convocato a rappresentare il tricolore agli europei di fine ottobre ai quali i ragazzi dello Shinsen parteciperanno in forze con una rappresentativa di 8 atleti». —

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