Calbini, i ricordi di un regista vero «Vinsi con la rabbia»
euforia estense«Avrei voluto essere lì con tutti voi. Tiferò Ferrara, che contro Cento vedo leggermente favorita». Paolo Calbini ora lavora a Pesaro, è stato capitano e leader indiscusso di quel...
euforia estense
«Avrei voluto essere lì con tutti voi. Tiferò Ferrara, che contro Cento vedo leggermente favorita». Paolo Calbini ora lavora a Pesaro, è stato capitano e leader indiscusso di quel Basket Club che, il 27 maggio 2001, battè Cento in finale e conquistò l’accesso all’A2. Affiorano i ricordi... Prima quelli brutti: maggio 2000, bomba di Carchia e Ferrara eliminata. «Ancora ricordo perfettamente com’è andata l’azione che portò alla bomba di Carchia, chiudo gli occhi e rammento il modo rocambolesco in cui gli arrivò il pallone e il canestro pulito. Fu una bella botta, anche perché il pronostico era dalla nostra parte: ancora oggi ritorno a pensare a come finì quella stagione. Assieme ad alcuni compagni di squadra sparii per alcuni giorni, per provare a dimenticare».
l’arma in più
Maggio 2001. Fu grande rivincita e una gioia immensa. «La sconfitta dell’anno prima fu una delle armi in più che abbiamo avuto nel 2001. Il volersi rifare, la sete di rivalsa e di portare a termine ciò che non eravamo riusciti a fare l’anno prima, beh, ci fece dire e pensare che era ora di portare a compimento l’opera chiamata promozione in A2 (con Trullo in panchina al posto di Di Vincenzo; ndr). Ritrovare di fronte Cento per l’ennesima sfida di quell’importanza, ci ha dato sicuramente una spinta in più». In entrambe le serie, palazzetti pieni, ambienti bollenti. «Anche durante la stagione regolare, quella tra Ferrara e Cento, è sempre una sfida molto sentita. A livello di playoff e finali chiaramente il pubblico aumenta, come aumenta l’entusiasmo generale. Spero che anche stavolta ci siano tanti sfottò, come giusto e normale che sia, ma che siano sempre contenuti. Tifo sano da entrambe le parti». Come vede Bondi e Baltur? «Abbiamo incontrato Cento a San Lazzaro, conosco buona parte dei suoi giocatori, come del resto quelli di Ferrara. Ma è un derby: si azzera tutto e tutti partiranno alla pari. Attenzione agli aspetti extra tattici che possono andare oltre quelli del gioco: Bondi e Baltur partiranno alla pari». Nemmeno in A1 tutti hanno due giocatori come Hall e White. «Abbiamo visto James White a Pesaro anni fa – ha continuato ‘Calbo’ -; di Hall conosciamo tutti i trascorsi. Parliamo di due buonissimi giocatori, che oltre ad essere dei veri e propri punti di riferimento per le rispettive squadre, sono due giocatori collante. In attacco e in difesa saranno molto importanti, fondamentale sarà vedere chi riuscirà a portare a casa il duello individuale. Però non è automatico che la rispettiva squadra vinca».
milione di dollari
Domanda da un milione di dollari. Chi vincerà? «Ferrara giocherà in casa, farlo, solitamente, qualcosa in più ti dà. Essendo un derby, giocare in casa mette pure un filo di pressione: dico 51% Ferrara e 49% Cento. Senza che i tifosi di Cento se la prendano, il mio tifo è scontato che sia per Ferrara». —
Lorenzo Montanari
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
